Quel freddo sul centro Europa
Un notevole serbatoio di freddo si sta generando a nord delle Alpi; da dopo l'Epifania ne saggeremo gli effetti.
Giorni e giorni di alta pressione sull’Europa centrale hanno permesso all’aria dei bassi strati di raffreddarsi su valori inferiori alla norma di molti gradi, specie sulle aree pianeggianti di quella che è nota come Mittel Europa.
L’anticiclone dinamico in forza sull’ovest del continente, nei giorni scorsi, si è ibridato con questa neoformazione alto-pressoria di natura termica garantendo tempo stabile su tutte queste zone. l’umidità dei bassi strati però, a contatto con il freddo suolo, si è diffusamente trasformata in nebbia, non consentendo al già scarso irraggiamento diurno di riscaladare l’aria.
Si è così instaurato un feed-back, o retroazione, negativo tale da conservare e, paradossalmente, alimentare il freddo anche in condizioni di alta pressione. Fenomeno tipico nei mesi più freddi per tutte queste zone, che ha portato le temperature di molte note località a sfondare la soglia dei -10°C, dall’Olanda alla Svizzera, dalla Polonia all’Ungheria.
In queste ore un fronte in rapido avanzamento da nord nord-ovest sta parzialmente rimescolando l’aria e apportando diffuse nevicate su tutte queste aree. Nevicate che si estenderanno anche all’Europa Danubiana e a quella orientale nelle prossime ore. Poi di nuovo alta pressione e gelo che ripiomberà ovunque con maggiore intensità.
Da un lato l’alta pressione incombente da occidente, pronta a chiudere le porte del nord; dall’altro l’effetto albedo, ossia la riflessione, della neve appena caduta, ed ecco che dopo l’Epifania, in molte città della Mittle Europa, i -20°C non saranno solo un numero!
Il notevole gradiente barico che si verrà a creare nei prossimi giorni, tra queste zone a nord delle Alpi e il Mediterraneo, non potrà fare altro che trascinare parte di questo freddo sulla nostra penisola. Prepariamoci dunque a giornate di gelo intenso e temperature decisamente molto basse, soprattutto al centro-nord.
Autore : Giuseppe Tito