Prossima settimana, primi spifferi freddi in arrivo dal grande nord
Si inizia a materializzare sugli orizzonti settentrionali la possibilità di una prima discesa fredda di diretta estrazione polare intorno alla metà del mese.
Si tratterebbe di una parentesi o poco più, fatto sta che le ultime carte iniziano a mettere in risalto in coro la possibilità di una prima sciabolata fredda sull’Italia. I nodi da sciogliere al momento sono molti, anche considerando la distanza temporale dall’evento, previsto intorno alla seconda metà della prossima settimana.
Tutto scaturirebbe da un blocco anticiclonico a tenaglia che imprigionerebbe una saccatura scandinava e la convoglierebbe verso l’Europa centrale in direzione dell’Italia. La propagazione dell’aria fredda vedrà un progressivo assottigliamento dello spessore iniziale, tale da rendere il passaggio attraverso l’arco alpino la chiave di Volta per capire l’evoluzione successiva.
Intanto le danze si apriranno martedì con il transito della prima perturbazione figlia del nuovo corso di eventi. In quel frangente le piogge si trasferiranno rapidamente da nord a sud, lasciando qualche ombra asciutta lungo i versanti riparati dai flussi portanti. Al suo seguito ecco però i primi spifferi freddi penetrare sull’Italia con risvolti ancora tutti da decifrare.
Autore : Luca Angelini