Il VENERDI nero dell’alta pressione sarà realtà o solo un miraggio?
Si prepara per venerdì 17 un serio peggioramento del tempo sull'Italia ma i modelli non convergono in maniera convinta verso questa soluzione.
Sono ancora molti i nodi da sciogliere circa il presunto cambiamento del tempo segnalato ad intermittenza dai modelli per venerdì 17 ottobre.
Sarebbe il venerdì nero dell’alta pressione ma i segnali di crisi dovrebbero cominciare già mercoledì 15 con il rallentamento della corrente a getto, l’abbassamento del flusso perturbato atlantico, l’indebolimento del settore centrale del campo anticiclonico che in questi giorni sta proteggendo molto bene la Penisola, e soprattutto l’inserimento almeno sulla Francia della saccatura legata al vortice destinato a coinvolgere in pieno le Isole Britanniche.
Inoltre giovedì 16 dovrebbe attivarsi un significativo richiamo di correnti da SSW sull’Italia centro-settentrionale, segnatamente lungo il Tirreno con la comparsa delle prime piogge di un certo rilievo a partire dalla Liguria.
Il tutto a preparare l’ulteriore calo pressorio atteso per venerdì 17 che dovrebbe sancire il transito di un attivo fronte perturbato, seguito da aria fredda di estrazione artica marittima: insomma sarebbe un guasto niente male ma i modelli non convergono in maniera convinta verso questa soluzione.
Infatti c’è chi vede ancora l’alta pressione troppo forte e troppo protesa con la sua gobba a proteggere l’Europa centro-occidentale da consentire un ingresso così roboante di fronti freddi alle nostre latitudini. Dunque non resta da fare che aggiornarsi.
Autore : Alessio Grosso