Primavera incostante: dopo il “freddo”, il tempo si prepara a NUOVI SCHERZI
Tra la fine di aprile ed i primi giorni di maggio possiamo garantire un aumento delle temperature, ma non l'avvio di un periodo stabile. Tutti i dettagli sul tempo a medio e lungo termine secondo le ultime elaborazioni disponibili.
La fase fredda che sta interessando alcune regioni della nostra Penisola, lascerà spazio ad un 25 aprile ancora instabile, ma con temperature in lenta e graduale ripresa ( Pazzie atmosferiche anche al 25 aprile? Ecco come sarà il tempo! – MeteoLive.it). Successivamente, l’ultimo fine settimana di aprile potrebbe presentare una situazione migliore su gran parte d’Italia, sia dal punto di vista termico che fenomenologico ( Ultimo week-end di aprile ancora funestato dal MALTEMPO? Forse no! – MeteoLive.it).
In questa sede cercheremo di spingerci oltre. Non si tratta di una cosa facile, ma bisogna pur provarci; a tal proposito, vi mostriamo la media degli scenari del modello americano valida per martedi 30 aprile:

Rispetto alla situazione attuale, si nota la scomparsa dell’aria fredda che ha fatto piombare in inverno alcune regioni. Al suo posto prenderà piede una circolazione più occidentale che potrebbe trascinare verso levante alcuni corpi nuvolosi, con effetti soprattutto al nord e lungo le aree tirreniche.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della medesima giornata, ovvero martedi 30 aprile. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Come abbiamo già accennato, il settore di nord-ovest sarà la zona “messa peggio” ed avrà una probabilità di pioggia più elevata, mentre gran parte del meridione ed il versante adriatico presenteranno una probabilità di pioggia più bassa. Sul resto della Penisola vigerà invece una probabilità media o medio-alta di veder piovere.
Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando ai primi giorni di maggio, ecco la media degli scenari americana valida per venerdi 3 maggio:

Situazione ancora blandamente depressionaria in Italia con le alte pressioni che resteranno ai lati, ovvero sul vicino Atlantico e sull’Europa sud-orientale. In altre parole, sull’Italia avremo un tempo instabile con precipitazioni che riguarderanno soprattutto le aree interne ed il nord. Ecco infatti la cartina inerente alla probabilità di pioggia incentrata sempre per venerdi 3 maggio:

Probabilità di pioggia più elevata su Alpi, Prealpi ed alta pianura, medio-alta nelle aree interne del centro, più bassa invece sulle Isole e le coste, il tutto sotto un contesto termico nel complesso gradevole.