La stagione non torna sui suoi passi, i termometri rimarranno sotto media
Persisiterà almeno fino al termine di settembre la situazione di blocco che riverserà a più riprese sulla nostra Penisola aria abbastanza fresca dalle latitudini russe
La svolta stagionale è ormai giunta a compimento. Il meccanismo che ha instaurato una tale situazione pare sia talmente consolidato che l’estate rimarrà per qualche giorno ancora in auge solo sul calendario. Anche le proiezioni forniteci dalle carte a lunga scadenza e dai grafici previsionali d’ensemble ci confermano la tesi.
Tutto sta in quel coriaceo blocco instauratosi alle alte latitudini che ha messo in moto un canale di correnti inverse (dai quadranti nord-orientali) tali da scongiurare sia un ulteriore affronto degli anticicloni subtropicali, sia un ritorno del flusso atlantico almeno fino all’inizio di ottobre.
In realtà, dopo il 29 di settembre, il ventaglio previsionale non appare ancora delineato con sufficiente chiarezza e propone strade diverse. Le proiezioni che al momento paiono più plausibili ci fanno capire che questa situazione di blocco potrebbe addirittura rinforzarsi.
Tutto dipenderà dalle mosse dell’anticiclone scandinavo, vero centro nevralgico di tutto il sistema euro-mediterraneo, e dal suo canale alto pressorio proiettato verso il medio Atlantico. Pare possibile che questo autentico ciclope riuscirà ad avere l’energia necessaria per alimentare un vortice ciclonico sull’Europa orientale e balcanica e di inviarne le sue propaggini occidentali verso la nostra Penisola tra il 25 e il 27 settembre.
Lo “sfarfallamento” dei suoi bordi potrà inviare a fasi alterne sull’Italia anche aria instabile associata corpi nuvolosi forieri di brevi periodi piovosi. A seguire pare possibile però un improvviso collassamento del colosso scandinavo con ripristino della circolazione alantica.
Lo sblocco della situazione potrà portare in successione i seguenti eventi: una temporanea risalita anticiclonica subtropicale seguita da un temporaneo affondo perturbato in arrivo dalla Spagna incalzato a sua volta dal ripristino del flusso atlantico con le umide ma più miti correnti occidentali. E questo nuovo assetto potrebbe essere il biglietto da visita di ottobre.
Autore : Luca Angelini