00:00 19 Settembre 2008

ANGELINI: ultima decade di settembre in assetto autunnale

Vi proponiamo la consueta intervista con i redattori di Meteolive

ANGELINI: ultima decade di settembre in assetto autunnale

REDAZIONE: allora Angelini, il colpo inferto all’estate si è rivelato ormai definitivo.
ANGELINI: esatto, la linea previsionale che avevamo impostato a suo tempo si è rivelata corretta nella forma e nella tempistica. Lo zoccolo duro dell’anticiclone nord-africano ha abbandonato il bacino del Mediterraneo lasciando al suo destino quest’ultimo scampolo dell’estate astronomica.

REDAZIONE: ormai da oltre una settimana si avvicenda un tempo a corrente alternata, ove regna l’incertezza più assoluta.
ANGELINI: l’incertezza è quello che vediamo noi guardando il cielo ma la circolazione in ambito euro-mediterraneo ci appare ben chiara e tutto fuorchè incerta. Vale a dire che i centri motori della circolazione sono ben strutturati e i meccanismi ben oliati.

REDAZIONE: e allora da cosa dipende tutta questa variabilità?
ANGELINI: essenzialmente da una marcata anomalia stagionale. Questa anomalia è da ricercarsi nella prolungata presenza di una robusta figura anticiclonica in sede scandinava che spesso si spinge anche oltre andando a destabilizzare il vortice polare. La conseguenza più evidente è la caduta libera dell’indice pressorio artico AO. Questo si traduce in sfoghi di aria fredda che poi riescono in qualche modo a scivolare verso le nostre latitudini.

REDAZIONE: si tratta di scambi meridiani?
ANGELINI: si tratta di un particolare assetto che gli addetti ai lavori conoscono come “antizonale”. In sostanza l’aria fredda che fuoriesce dalla sede artica circuita l’anticiclone scandinavo poi procede verso sud-ovest raggiungendo in tal modo l’Europa occidentale. Qui la curva a gomito della corrente a getto propone un inversione ad U e tenta così di riportare i flussi sui giusti binari, ossia verso est. A questo punto però interviene la circolazione subtropicale che aggancia il tutto e invia a tratti i sui aliti caldo-umidi che inevitabilmente contrastano con l’aria più fresca e da qui nascono i fenomeni.

REDAZIONE: è previsto un passaggio temporalesco al centro-sud nella giornata di venerdì e un altro possibile peggioramento in quella di domenica; possiamo confermare?
ANGELINI: il transito temporalesco sul medio-basso Tirreno è confermato nei modi e nei termini già descritti nei nostri interventi odierni. Per quanto riguarda quello preventivato tra domenica e lunedì pare che possa soprattutto determinare una nuvolosità molto irregolare associata a qualche fenomeno, per la verità non eclatante. Io punterei invece l’attenzione sulle temperature. I termonmetri tenderanno infatti a una nuova discesa rimanendo nel complesso al di sotto delle medie del periodo. Insomma sarà autunno a oltranza, almeno fino alle ultime battute di settembre.
Autore : Redazione