Promesse di SOLLEONE per l’ultima parte di luglio
L'anticiclone da martedì proverà ad abbracciare anche il nord. Un flusso di correnti fresche da nord-est manterrà però le temperature su valori gradevoli, almeno in una prima fase.

Sarà l’aria fresca e frizzante attesa per l’inizio della prossima settimana a venire in aiuto dell’anticiclone, a conferirgli forza e durata. Il promontorio azorriano che si proporrà da ovest infatti non sembra nulla di che e davvero si impone un aiutino, come del resto avviene d’inverno quando masse d’aria gelide investono i Balcani e l’Adriatico.
Galvanizzata da questo bonus la nostra cellula di alta pressione andrà dunque a costruire un ponte con un anticiclone sulla Russia con garanzie di discreta durata, visto che troverà poi nell’Africa un fedele alleato, una lingua di aria calda è infatti prevista muoversi in direzione della Francia.
Riassumendo: aria calda ad ovest, aria fresca ad est, saremo dunque in una botte di ferro e allora vogliamo sbilanciarci: da martedì 22 a domenica 27 finalmente vi saranno certamente due fatti positivi, il nord ritroverà il sole, Alpi comprese, salvo qualche temporaluccio su quelle orientali ma meglio accontentarsi, e il sud non vivrà più ondate di calore intense come quelle che ha sopportato in questa fase iniziale della stagione estiva.
La corrente fresca da nord-est che infatti rinforzerà l’anticiclone terrà anche lontana la calura africana, rendendo leggermente instabile il tempo delle regioni adriatiche, uno scotto modesto da pagare.
Staremo bene tutti insomma: dalle Alpi alla Sicilia, ma sorrideranno soprattutto gli operatori turistici delle Alpi dove questo mese di luglio finora è risultato uno dei peggiori dal 2000 ad oggi. La neve a luglio oltre i 2000m non è certo una novità, si è vista spesso anche in passato, ma la sequenza di giornate instabili, specie su centro-est Alpi ha davvero infastidito i turisti, che comunque non si sono scoraggiati.
Come sarà l’agosto è invece presto per dirlo, anche se, come già ribadito ieri, è bene non farsi troppe illusioni, perlomeno al nord.
SINTESI PREVISIONALE SINO A VENERDI 25 LUGLIO:
Sabato 19 luglio 2008: giornata di sole su tutto il Paese, salvo i consueti annuvolamenti pomeridiani su Alpi ed Appennini e modesti addensamenti stratiformi sull’estremo sud. Temperature in aumento.
Domenica 20 luglio 2008: l’ultimo impulso temporalesco della fase si avvicinerà alle Alpi portando rovesci sui settori centro-orientali e in serata temporali sul Triveneto, altrove ancora una giornata in prevalenza soleggiata. Temperature in calo sulle Alpi.
Lunedì 21 luglio 2008: temporali con locali grandinate sul nord-est e l’Emilia-Romagna in trasferimento verso Marche e Abruzzo, seguiti da freddo moderato sulle Alpi e da una grande frescura in pianura, specie lungo l’Adriatico.
Martedì 22 e mercoledì 23 luglio 2008: bel tempo ma con clima fresco e ventilato. Lungo l’Adriatico e in particolare in Appennino e sulle Alpi orientali ed il Friuli Venezia Giulia i modelli individuano alcuni brevi rovesci temporaleschi pomeridiani.
Giovedì 24 e venerdì 25 luglio 2008: bello ovunque e più caldo, specie nelle città lontane dal mare e finalmente anche sulle Alpi.
Autore : Alssio Grosso