00:00 9 Aprile 2001

Controlliamo la situazione

Ben visibile un'onda orografica sottovento alle Alpi.

Controlliamo la situazione

Non vi preoccupate: nessun ragazzino pestifero di qualche nostro redattore ha disegnato quei simboli sull’immagine satellitare.
Si tratta semplicemente della simbologia che usa l’aeronautica per far capire ai piloti dell’aviazione che tipo di nuvolosità è presente sulla Penisola.

I tre simboli non sono facilmente comprensibili a chi non è molto esperto: il primo in alto segnala che la nuvolosità che si nota al centro della Pianura Padana non è composta altro che da cirri, cirrostrati e da qualche altostrato che non copre completamente il cielo.

Ad accompagnare il primo simbolo ne troviamo un secondo che indica inquivocabilmente la presenza di un’onda orografica sottovento alle Alpi: una sorta di piccolo rotore che si è formato perchè una corrente d’aria sta investendo le Alpi da nord e la discontinuità del vento il quota, determinata dall’ostacolo orografico, ha generato questa innocua nuvolosità.

Per il pilota la cosa è importantissima perchè comunque volando troppo basso potrebbe incontrare qualche turbolenza.

Al sud segnaliamo la presenza di focolai temporaleschi sul nord della Sicilia e una diffusa nuvolosità lungo la costa settentrionale dell’isola con annessi locali rovesci o piovaschi.

Altra nuvolosità si nota sul Molise, l’Abruzzo, la Basilicata e il nord della Puglia: anche qui nel pomeriggio potrebbe manifestarsi qualche rovescio ma la tendenza volge verso un temporaneo miglioramento.

Nuvolosità variabile sul nord della Francia, nuvolosità a tratti compatta sulla Germania, più estesa e accompagnata da locali piogge sulla Svizxera nord-alpina per merito del solito effetto Stau.
Autore : Alessio Grosso