12:43 22 Ottobre 2023

Atlantico scatenato, ma torna anche il CALDO nei prossimi giorni

Atlantico scatenato, ma torna anche il CALDO nei prossimi giorni

Dopo il maltempo degli ultimi due giorni, stiamo assistendo a un repentino miglioramento delle condizioni meteorologiche in tutta Italia, grazie all’allontanamento dell’intera area depressionaria verso il Centro-Nord Europa. Questa pausa ci accompagnerà fino a lunedì pomeriggio, dopodiché assisteremo a un nuovo graduale peggioramento a partire dalle regioni nord-occidentali, dove si affacceranno i primi segnali di un’altra perturbazione sempre di stampo Atlantico, che poi sarà protagonista nei due giorni successivi su gran parte d’Italia.

 

L’Atlantico si è appena risvegliato e avrà ancora molto da dire, considerando che da qui fino all’inizio di novembre potrebbero transitare sul Mediterraneo almeno quattro o cinque perturbazioni, tutte di stampo Atlantico e quindi ricche di piogge e aria relativamente mite, a tratti fresca.

 

I primi segnali di maltempo arriveranno lunedì sera su Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, ma si tratterà comunque di piogge abbastanza disorganizzate di debole o moderata intensità. Il maltempo entrerà nel vivo nella giornata di martedì su gran parte del Nord e delle regioni centrali, e entro mercoledì potremmo assistere all’arrivo di piogge sparse anche al sud, mentre sul resto d’Italia avanzerà un momentaneo miglioramento in attesa poi di altre perturbazioni che discuteremo più avanti.

 

Tuttavia, nonostante l’arrivo del maltempo e delle correnti fresche occidentali, dovremmo imbatterci ancora una volta in pesanti anomalie calde su buona parte del Sud e parte del Centro Italia. Il transito del fronte caldo della perturbazione innescherà correnti più tiepide subtropicali che investiranno appieno il meridione, comportando un improvviso clamoroso aumento delle temperature. È evidente che c’è un’anomalia di base sul Nordafrica, dove abbiamo un serbatoio di aria calda davvero importante che avrà ancora molto da dire nelle prossime settimane, quando si attiveranno le correnti di ostro, libeccio o scirocco a seguito del passaggio di tutte queste perturbazioni atlantiche.

 

Secondo gli ultimissimi aggiornamenti del modello americano, tra martedì 24 e mercoledì 25, ci aspettiamo un notevole aumento delle temperature su tutto il sud e parte del centro, con isoterme a circa 1500 metri di altitudine attorno ai 18-20 gradi. Si tratta di temperature che sarebbero molto alte anche nel pieno dell’estate, figuriamoci quasi alla fine di ottobre.

 

Analizzando poi le anomalie di temperatura in questi due giorni, possiamo notare valori estremamente più alti del solito, addirittura fino a 12-14 gradi sopra la media del periodo su gran parte del Sud Italia. Si tratta di anomalie davvero significative che porteranno inevitabilmente la colonna di mercurio a superare i 28-30 gradi per alcune ore, sia nella giornata di martedì che in quella di mercoledì.

 

Autore : Raffaele Laricchia