09:58 15 Ottobre 2023

Caldo duro a morire, anomalie clamorose tra pochi giorni

Caldo duro a morire, anomalie clamorose tra pochi giorni

L’autunno è pronto ad entrare in scena attraverso una serie di perturbazioni atlantiche, una dopo l’altra, che riporteranno finalmente le tanto attese e fondamentali piogge e temperature più adatte alla stagione, soprattutto nel Nord Italia. Tuttavia, la stessa situazione non si verificherà nel Sud Italia, dove è molto probabile che si verifichino altre folate di aria calda proveniente dal Nordafrica, a causa dei fronti caldi associati a queste perturbazioni che provengono da ovest.

 

Infatti, quando abbiamo a che fare con perturbazioni atlantiche, le masse d’aria più fresche tendono ad avvolgere principalmente le regioni del Medio Alto Tirreno e del Nord Italia, mentre il sud e il medio-basso Adriatico subiscono gli effetti delle correnti di libeccio e di scirocco, che portano inevitabilmente ad un aumento delle temperature, talvolta anche piuttosto significativo.

 

E proprio questo accadrà nei prossimi giorni, durante la settimana a venire. Dopo numerose giornate calde e molto stabili, ci aspettiamo un periodo leggermente più perturbato con la possibilità di occasionali acquazzoni e temporali, ma al contempo le temperature rimarranno ancora notevolmente superiori alla norma. Quindi, per vedere temperature più in linea con l’ottobre tipico, bisognerà attendere ancora qualche giorno nel meridione, mentre il resto della penisola inizierà ad avvertire una diminuzione delle temperature già da questa settimana.

 

Tuttavia, è previsto un breve calo delle temperature sull’intera penisola all’inizio della prossima settimana, tra il 16 e il 17 ottobre, come evidenziato dalle anomalie di temperatura previste in questi due giorni. Si prevede che le temperature siano leggermente inferiori alle medie stagionali, soprattutto al Nord.

 

Nonostante ciò, con l’arrivo di una forte perturbazione atlantica che si spingerà verso le coste nordafricane dell’Algeria e del Marocco, è molto probabile che si verifichi un ulteriore aumento delle temperature in tutta l’Italia meridionale. Questo comporterà un innalzamento delle temperature massime previste tra il 18 e il 20 ottobre, con valori superiori ai 27-29 °C, e in alcune zone potrebbero superare persino i 30 °C, come se fossimo ancora in estate.

Nel complesso, tra il 16 e il 21 ottobre, ci aspettiamo anomalie di temperatura superiori alla norma su gran parte del centro-sud e vicine alla media nel Nord Italia.

Autore : Raffaele Laricchia