Dopo 20 giorni di caldo anomalo si avvicina una SVOLTA METEOROLOGICA? Gli ultimi AGGIORNAMENTI
L’anticiclone che ha soggiogato l’Europa centro-meridionale sta per cedere il passo a una situazione più normale per la stagione autunnale. Infatti, a partire dal prossimo week-end, una perturbazione atlantica potrebbe riuscire a penetrare nel nostro Paese, portando un calo delle temperature e delle precipitazioni. Vediamo nel dettaglio come evolverà il tempo nei prossimi giorni.

Ancora qualche giorno in compagnia del mostro anticiclonico che ha soggiogato l’Europa centro-meridionale per quasi 20 giorni. Abbiamo ribadito più volte che per eliminare un’anomalia del genere servirà tempo. Di conseguenza non aspettiamoci cambiamenti importanti almeno fino a metà di questa settimana, a parte un lieve calo delle temperature che seguiteranno però ad essere di molto superiori alla media del periodo da nord a sud.
Ecco come sarà posizionato l’anticiclone nelle ore centrali di mercoledi 11 ottobre:

Passi avanti? Ancora pochi! Si nota una maggiore azione di limaggio da parte delle correnti atlantiche che proveranno a scendere fino all’Europa centrale. Più a sud i cambiamenti saranno esigui con la roccaforte anticiclonica iberica ancora a pieno regime.
In altre parole, non si interromperà ancora il prelievo di aria tropicale che verrà immesso nella vela dell’alta pressione, consentendo la sua sopravvivenza. Inutile quindi parlare di nuvolosità e tantomeno di fenomeni sull’Italia; al massimo avremo un lieve e progressivo calo delle temperature, ma assolutamente nulla di menzionabile.
Quando verranno compiuti passi avanti verso situazioni più normali? Probabilmente nel prossimo week-end. Vi mostriamo l’analisi sinottica attesa per le prime ore di sabato 14 ottobre:

Potete fare il confronto con la prima mappa proposta per apprezzare finalmente il calo della pressione nella tana del lupo, ovvero tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale. Verrà quindi meno il richiamo bollente dal tropico e l’anticiclone di conseguenza non potrà più essere "gonfiato".
Una perturbazione potrebbe perciò approfittarne nei giorni successivi, dato che troverà davanti a se una figura stabilizzante decisamente più "vulnerabile" e non ricolma di aria bollente come sta accadendo ora.
Tutto ciò cosa comporterà? Un progressivo aumento della nuvolosità al nord a partire già da venerdi 13 con il successivo e probabile innesco di precipitazioni sempre a partire dall’alta Italia. Le temperature tenderanno progressivamente a calare, avvicinandosi molto lentamente alle medie del periodo.
Insomma, l’autunno potrebbe finalmente provarci, anche se abbiamo bisogno ancora di conferme a riguardo. Ne riparleremo successivamente, alla luce delle nuove emissioni modellistiche; continuate quindi a seguirci!
RIASSUMENDO: L’Italia è stata interessata da un periodo di caldo anomalo e di siccità, causato da un anticiclone molto resistente che ha impedito l’ingresso di correnti fresche e umide dall’Atlantico. Questa situazione sta per cambiare, grazie a una maggiore azione di limaggio delle correnti atlantiche che indeboliranno l’anticiclone tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale. Di conseguenza, nel prossimo week-end, una perturbazione potrà raggiungere l’Italia, portando un aumento della nuvolosità e successivamente delle precipitazioni. Le temperature subiranno un calo graduale, tornando più vicine alle medie del periodo.
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Autore : Paolo Bonino