PIOGGIA: fino a 220mm previsti entro fine mese su alcune zone d’Italia, è possibile?
Il crollo dell'anticiclone previsto da diversi modelli matematici dalla metà del mese. Arriveranno le tanto sospirate piogge? Secondo alcune proiezioni SI ed anche abbondanti. Vediamo dove e quando.

La pioggia autunnale dovrebbe mettersi in moto dalla metà del mese.
Il modello americano ne è abbastanza sicuro, altri tentennano e optano per una soluzione intermedia, alcuni rilanciano ancora l’alta pressione.
Una cosa è certa, al Polo di freddo se ne sta accumulando parecchio e verso la metà del mese una parte si avvicinerà al centro Europa, sfiorando anche il nostro Paese, qui vediamo una mappa termica a 1500m relativa al nord emisfero, dove si nota proprio questa lingua fredda protendersi verso sud:

Secondo il modello americano però il cambiamento non arriverebbe da nord, bensì da ovest, con l’inserimento di una saccatura in grado di inserirsi tra le maglie dell’anticiclone e favorire una vera crisi dell’anticiclone e il passaggio a condizioni perturbate, anche reiterate, come vediamo in questa mappa:

Una simile situazione andrebbe a determinare accumuli di pioggia notevoli secondo il modello americano tra il 16 e il 23 ottobre, che arriverebbero a 150mm in Liguria, a 220mm su alto Piemonte ed alta Lombardia, così come sul Friuli Venezia Giulia, da notare anche i 70mm circa sul medio Tirreno e gli oltre 100mm su Sicilia e Calabria jonica:

Ma se questi accumuli sono le conseguenze di un’emissione modellistica particolarmente generosa, la prova del 9 del possibile cambiamento arriva dalla media degli scenari del modello stesso che conferma una certa flessione del campo barico da metà mese, con il conseguente inserimento di qualche perturbazione e possibili piogge:

Altri modelli si stanno accodando all’uscita di scena, almeno parziale, dell’anticiclone e cominciano a proporla intorno alla metà del mese, come il modello europeo, che vede una bella depressione insistere su gran parte d’Italia tra il 16 e il 17 ottobre o quello giapponese subito sotto:


RIASSUMENDO: il tempo dovrà necessariamente cambiare registro da metà mese, lo squilibrio termico tra Polo e medie latitudini sta diventando eccessivo perchè non accada proprio nulla, occorre uno scambio di calore per ristabilire una sorta di equilibrio e questo sembra doversi concretizzare con un peggioramento abbastanza incisivo, favorevole finalmente a piogge autunnali e a un bel ricambio d’aria, ma la probabilità al momento non va oltre il 45-55%, cioè media.
Autore : Alessio Grosso