11:21 6 Ottobre 2023

E’ calato l’interesse per la NEVE da quando non nevica più come prima?

La magia della neve contagia ancora molti bambini, mentre tra gli adulti c'è chi la detesta e chi la adora alla follia. Ma il cambiamento del clima ha raffreddato, o sarebbe meglio dire, riscaldato gli animi nei confronti della bianca visitatrice?

E’ calato l’interesse per la NEVE da quando non nevica più come prima?

 

La magia della neve fino a 12 anni contagia quasi tutti i bambini, magari non la seguono cadere per tutto il giorno, ma non ne sono indifferenti, nonostante la presenza sempre più monopolizzatrice degli smartphone da una parte (con You Tube, Tik Tok e compagnia bella) e della play station dall’altra.

C’è poi lo sport, segnatamente il calcio, ma fortunatamente anche basket, pallavolo, Judo e nuoto, e in qualche caso fortunato un po’ di cinema. L’interesse per la natura è molto scarso, anche perchè le giornate si ripetono spesso tutte uguali, una monotonia esagerata che non può certo appassionare un bambino e non lo porta nemmeno a farsi domande sui fenomeni atmosferici, eccezion fatta per i tempestosi eventi dell’estate scorsa. 

Quello della neve è invece un amore che nasce anche dalla possibilità di saltare la scuola e dal potersi divertire a prendersi a pallate, molto prima che per il vero effetto magia del veder nevicare. Non esiste poi una tradizione scolastica votata alla conoscenza del fenomeno, così come degli altri fenomeni atmosferici e questo non aiuta. 

Il cinema ha riprodotto la magia della neve natalizia, che ormai, almeno da noi è diventata un evento rarissimo, ed è per questo che comunque continuiamo a spruzzare l’albero con la bomboletta per riprodurre almeno fittiziamente ciò che di reale non esiste più. Intendiamoci: non è che debba nevicare per forza a Natale per legge, ma da sempre lo stereotipo del bianco Natale è entrato nel nostro DNA e regge.

Nonostante la sensibile riduzione degli eventi nevosi comunque ci sono ancora molti bambini che l’aspettano con trepidazione ogni anno, che sognano di svegliarsi in piena notte, di correre alla finestra e di ammirare una fitta nevicata, molto più di tanti adulti che la vivono solo come un tremendo impiccio cittadino, anche quando ne cade meno di un centimetro e c’è da chiedersi se siano mai stati bambini.

E infine c’è tutta la grande e morbosa passione di chi la ama da sempre, che spesso ripensa alle nevicate del passato e ne immagina altre di grande portata prima di passare a miglior vita, da qui la famosa attesa come nel "deserto dei tartari" di Buzzati. 

No, l’amore per la neve nel complesso non è diminuito, lo testimonia la gioia dei bambini di Citta del Capo che hanno rivisto nevicare dopo 12 anni, magari alcuni non erano ancora nati durante la precedente nevicata. 

Insomma la neve cattura ancora l’interesse di milioni di persone, anche nei luoghi più impensabili. 

Più in generale, l’interesse per la neve può variare da persona a persona e da regione a regione in base all’accessibilità alla neve e alle tradizioni culturali. La diminuzione della neve in alcune regioni può comportare cambiamenti nelle attività e negli interessi delle persone, ma non necessariamente significa che l’interesse per la neve sia diminuito ovunque, anzi…

 

 

Autore : Alessio Grosso