00:41 28 Settembre 2023

Si rischia una lunga ottobrata? Scenari meteo clamorosi

Si rischia una lunga ottobrata? Scenari meteo clamorosi

La rinfrescata verificatasi attorno all’equinozio d’autunno sembra avere le ore contate. Come già sottolineato nei precedenti editoriali, l’anticiclone africano tornerà a imporsi su gran parte dell’Europa centro-occidentale, portando con sé un’ondata di caldo del tutto fuori stagione, in particolare su Francia e Spagna, dove ci aspettiamo notevoli anomalie termiche.

 

Anche l’Italia sarà pienamente coinvolta in questa nuova fase di alta pressione, particolarmente persistente e duratura, che potrebbe influenzare questa prima parte d’autunno, che statisticamente dovrebbe segnare l’avvio della stagione delle piogge. Contrariamente alle aspettative, potremmo addirittura avere l’opportunità di tornare in spiaggia e al mare, in particolare nelle regioni del Centro, del Nord e in Sardegna, dove le temperature dovrebbero essere le più elevate nei prossimi giorni.

 

L’apice di questa ondata di caldo sarà all’inizio di ottobre, quando gran parte dell’Italia sarà interessata da isoterme a 1500 m di altitudine attorno ai 16°C, temperature decisamente estive, che al suolo corrisponderebbero a valori massimi tra i 26 e i 30°C.

 

L’idea di un indebolimento dell’anticiclone attorno al 5 ottobre sembra essere quasi tramontata, o meglio, posticipata all’inizio della seconda decade di ottobre. Di conseguenza, l’anticiclone potrebbe persistere su gran parte dell’Europa centro-occidentale per l’intera prima decade del mese. Ciò rappresenterebbe un grosso intoppo per l’autunno, non solo in Italia ma in molti paesi dell’Europa centro-occidentale.

 

Significative le anomalie previste tra il 5 e l’8 ottobre dal modello americano GFS, che indica fino a 10°C sopra la media del periodo sull’Europa occidentale, mentre l’Italia si presenta in una situazione leggermente più moderata, con temperature superiori alla norma di soli 2 o 3°C:

 

In conclusione, ci avviamo verso un’ottobrata decisamente persistente, di notevole intensità. Per avvertire correnti più fresche e piogge, potremmo dover attendere almeno fino alla seconda decade di ottobre. Approfondiremo questo argomento nei prossimi editoriali.

Autore : Raffaele Laricchia