MARE CALDO: una POLVERIERA TEMPORALESCA pronta ad ESPLODERE…
Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre il mare presenta le temperature più elevate dell'anno. Quali le conseguenze sul tempo di casa nostra?

La mappa mostra le temperature dei mari che circondano l’Italia registrate nella giornata di lunedi 28 agosto.

Si tratta di temperature complessivamente superiori ai valori normali. Gli specchi d’acqua che circondano la nostra Penisola si sono fortemente surriscaldati con le recenti ondate di caldo e non bastano di certo due giornate un po’ più fresche e ventose per smaltire questa grossa mole di calore accumulato durante l’estate.
L’impatto della recente struttura depressionaria su temperature marine di questo calibro si è fatta ampiamente sentire, causando temporali marittimi estremamente violenti che hanno causato allagamenti specie sulla Liguria, la Toscana e il Golfo di Trieste.
Nei prossimi giorni le temperature torneranno a salire sull’Italia; di conseguenza avremo altra energia termica che verrà incamerata dal Mare Nostrum e pronta ad essere convertita in energia meccanica (vento pioggia, grandine) ed elettrica (fulmini) non appena una struttura depressionaria ricolma di aria fresca verrà nuovamente a farci visita.
Da segnalare inoltre come non sia di importanza fondamentale la temperatura superficiale del mare, ma lo strato di acqua coinvolto dal riscaldamento. Una porzione di acqua surriscaldata fino a 20-25 metri di profondità è molto più pericolosa in ottica temporalesca rispetto ad uno strato caldo spesso solo pochi metri.
Autore : Paolo Bonino