Previsioni meteo: verso l’apice dell’ondata calda, ma dal prossimo weekend potrebbe cambiare tutto

Ci apprestiamo a vivere la fase più intensa dell’ondata di caldo provocata dall’espansione dell’Anticiclone nord-africano, che nei prossimi giorni interesserà una vasta area del continente europeo oltre la nostra penisola, portando temperature anomale fino in Francia e Germania.
Per quanto riguarda il nostro paese, sarà l’Italia settentrionale e centrale a finire nel mirino della rimonta africana. Fra domenica 20 e Giovedì 24 ci attende una fase ampiamente stabile, soleggiata e molto calda, con termometri fino a 38-39 gradi in Pianura Padana, regioni tirreniche centrali, specie Sardegna, Toscana, Lazio, Umbria. Il caldo sarà meno intenso al Sud e sui settori adriatici, interessati marginalmente da una blanda circolazione depressionaria in quota, la quale potrà portare qualche isolato fenomeno pomeridiano sui rilievi, in particolare all’estremo Sud.
Netto cambiamento nel weekend del 26-27 Agosto, possibili temporali e calo termico
Se sole e caldo la faranno da padroni fino a poco oltre la metà della prossima settimana, ci sono novità per il periodo successivo. Secondo i principali modelli matematici infatti lo scenario meteo potrebbe cambiare nettamente a partire da Venerdì 25/Sabato 26 Agosto.
Correnti più fresche e instabili di origine atlantica potrebbero apportare un peggioramento ed un progressivo calo delle temperature prima al Nord, poi in estensione anche al resto d’Italia entro gli ultimi giorni di Agosto, quando l’Anticiclone Africano potrebbe alzare bandiera bianca.
Il modello Ecmwf mostra un possibile intenso peggioramento al Nord per sabato 26 agosto sul nord-ovest e su Alpi e Prealpi:

Al momento c’è l’ipotesi (modello Ecmwf qui allegato) di un marcato guasto fra Venerdì e Sabato con temporali di forte intensità sul Nord Italia. Qualora si dovesse realizzare questo scenario ci aspettiamo fenomeni purtroppo nuovamente violenti, con grandinate e venti forti.
Nei prossimi giorni analizzeremo meglio questa evoluzione, che vista la distanza temporale è ancora assai incerta e suscettibile a cambiamenti.
Autore : Redazione MeteoLive.it