GROSSO: “L’anticiclone non sbaglia un colpo ma entro fine mese si piegherà”
Ennesima performance dell'anticiclone africano, si ridimensiona in parte l'azione del vortice ciclonico atteso nel fine settimana ma per ora resta confermato.
Potremo ancora vedere bestioni del genere prima che finisca l’estate o mancheranno le condizioni per un contrasto così violento di masse d’aria? La risposta è: facilmente SI!
Molti modelli (anche se non tutti) confermano il guasto previsto per il fine settimana segnalando la possibilità di fenomeni anche estremi sul settentrione, altri lo smorzano un po’, attribuendo all’anticiclone ancora un ruolo importante nel rintuzzare questo attacco perturbato e fresco.
Del resto la potenza dell’anticiclone è sotto gli occhi di tutti, è ostinato e non sbaglia un colpo, come si vede qui nella mappa barica prevista per mercoledì 23 agosto:

Entro le prime ore di sabato 25 agosto però è previsto un cedimento almeno parziale della struttura e l’inserimento di una saccatura di origine atlantica con una curvatura ciclonica tale da determinare fenomeni rilevanti sul settentrione e su parte del centro, anche gli accumuli di pioggia più generosi sono previsti a ridosso del settore alpino e prealpino.
Ecco la fase iniziale del peggioramento descritta dal modello tedesco ICON con il vortice freddo che si avvicina al centro Europa e comincia a coinvolgere il nord Italia, è la notte tra venerdì 25 e sabato 26 agosto:

Ben più evidente il guasto appare nella giornata di domenica 27 agosto osservando le temperature previste a 5500m e la traccia del fronte freddo ormai pronto a sfondare sul nostro settentrione e su parte del centro con temporali sparsi e colpi di venti, prima il Libeccio poi con il Maestrale:

L’aria fresca fra l’altro entro lunedì 28 dilagherebbe anche al sud. Si tratta però di un’evoluzione ancora da confermare, perchè c’è il modello che vede un ritardo del passaggio, chi lo associa alla formazione di una depressione al suolo sul Golfo Ligure, chi ridimensiona tutto l’impianto, riducendolo ad un passaggio di temporali poco organizzati e ad una rinfrescata solo modesta.
Insomma quando sembrava tutto chiaro, i modelli sono tornati a fare confusione, del resto mancano ancora alcuni giorni alla fase cruciale di questo finale d’agosto e dunque ci aspettiamo ulteriori sorprese, che voi però non avrete continuando a seguirci costantemente…
Autore : Alessio Grosso