Caldo più INTENSO dopo Ferragosto, ma si intravvede una “rottura” estiva

L’arrivo del caldo intenso che inizialmente era previsto ad inizio seconda decade di Agosto è stato posticipato di qualche giorno grazie all’avvento di un nucleo fresco in alta quota, che andrà a coinvolgere principalmente le regioni del sud e del medio-basso Adriatico. Fino a Ferragosto l’Italia resterà fuori dal caldo molto forte, sebbene al nord qualche picco di 36-37°C è da mettere in conto.
La situazione meteorologica potrebbe variare nella seconda parte di Agosto, soprattutto dopo Ferragosto, poiché l’anticiclone africano potrebbe tornare a dominare il clima italiano, mettendo fine all’attuale freschezza temporanea. Pare inevitabile che dal 16-17 di agosto le temperature aumenteranno su tutto il territorio nazionale. Valori di 35-36°C saranno possibili in molte zone interne, da nord a sud, ma non escludiamo picchi che potrebbero toccare i 37-39°C. Questo caldo, comunque, non sarà paragonabile a quello sperimentato a Luglio. Le previsioni tra il 17 e il 19 di agosto sono chiare: l’Italia si troverà in una situazione più calda del solito, così come molte parti d’Europa, a causa del rafforzamento dell’anticiclone africano sull’intero continente europeo.
Il caldo sarà intenso almeno fino al 20-22 Agosto, come evidenziato dalle anomalie di temperatura previste nell’arco di 5 giorni, tra 17 e 22 del mese. Gran parte d’Italia registerà almeno 5°C di anomalia media.

Ma proprio attorno al 20-22 Agosto potremmo trovarci davanti ad una svolta, una potenziale rottura estiva. L’ipotesi è stata introdotta dal centro americano GFS, il quale propone dapprima un nucleo fresco in isolamento sull’Italia, il quale porterebbe forti temporali a partire dal nord.

Successivamente, attorno al 25 Agosto, vi è l’ipotesi di una vasta saccatura nord-atlantica in discesa verso l’Europa meridionale. Ovviamente tale evoluzione è da prendere con le pinze considerando che parliamo di una tendenza a lunghissimo termine.

Autore : Raffaele Laricchia