20:27 6 Luglio 2023

Seconda decade di Luglio da dimenticare, incredibile che anomalie!

 Sarà una seconda decade di Luglio da dimenticare in Italia e su gran parte dell’Europa meridionale. Un vasto campo di alta pressione nord-africana rischia seriamente di insediarsi nel "mare nostrum" e piantare le radici per troppi giorni consecutivi, surclassando di fatto la precedente ondata di caldo arrivata a Giugno.

L’anticiclone irromperà sull’Italia da questo venerdì, per poi rafforzarsi ulteriormente tra il week-end e l’inizio della prossima settimana. Dalle ultime emissioni modellistiche pare che l’anticiclone possa sovrastare con più vigore centro, sud e isole maggiori, dove si manifesterebbe un’ondata di caldo dai connotati eccezionali. Il nord, invece, potrebbe ricevere la visita di violenti temporali, come annunciato qui.

Gran parte d’Italia rischia di ritrovarsi nella morsa del caldo africano per oltre una settimana, senza un attimo di sosta. Anzi, in questi casi il caldo e l’afa crescono giorno dopo giorno a causa dell’aumento costante dell’umidità nei bassi strati, non essendoci ricambi d’aria.

Tra 11 e 14 Luglio le anomalie sono notevoli su tutto il centro, il sud e le isole maggiori. Potremo registrare fino a 10°C oltre le medie del periodo, che in parole povere corrisponderebbero a temperature tra i 36 e 40°C.

Addirittura il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente dopo metà mese, tanto da sfiorare anomalie clamorose di 13°C al sud e sul medio-basso Adriatico. In tal caso le temperature massime potrebbero superare i 40-42°C in diverse località. 

Tutta la seconda decade di Luglio potrebbe presentare connotati eccezionali per quel che riguarda il caldo, soprattutto sul Meridione.

Autore : Raffaele Laricchia