Quanta pioggia fino al 10 Luglio! Forse troppa su alcune regioni?

Altro che anticicloni e caldo sub-tropicale: pare proprio che nei prossimi 10-15 giorni diverse nostre regioni verranno colpite da frequente instabilità e di conseguenza da piogge piuttosto sostanziose per il periodo.
Quello che solitamente si rivela tra i mesi più siccitosi dell’anno, ovvero il mese di Luglio, potrebbe rivelarsi parecchio piovoso soprattutto sul nord Italia. Insomma il prossimo mese potrebbe seriamente seguire le orme dei mesi precedenti, garantendo una buona dose di instabilità e anche qualche occasionale perturbazione organizzata.
Una di queste arriverà proprio sul finale di Giugno, come già indicato in questo articolo. La perturbazione avrà effetti anche nel week-end, ovvero nei primi due giorni di Luglio: proprio in questi tre giorni potrebbero precipitare piogge importanti su gran parte del nord Italia, a seguito di temporali molto forti (come già anticipato in questo articolo).

Nel corso della prima decade di Luglio il tempo rischia di mantenersi parecchio instabile sul nord Italia e parte del centro. L’alta pressione sarà blanda e lascerà transitare con facilità correnti più fresche da nord-ovest, dall’Atlantico. Ecco che acquazzoni e temporali potrebbero essere all’ordine del giorno specie su Alpi, Prealpi, in Appennino e anche in Val Padana.

Osservando le mappe relative agli accumuli di pioggia totali previsti fino al 10 Luglio, possiamo riscontrare valori parecchio alti per il nord Italia. In particolare per le Alpi centrali si prospettano accumuli di pioggia totali superiori ai 130-150 mm, che per il mese di Luglio sono sicuramente elevati e parecchio oltre le medie mensili. Ma come potete notare gran parte del nord si trova sotto accumuli di pioggia sostanziosi, così come i settori interni del centro.
Bisogna però tener conto che si tratta di accumuli parecchio spalmati dal modello matematico, il quale non tiene facilmente conto della fenomenologia isolata che contraddistingue i temporali. È molto probabile, infatti, che gli accumuli risulteranno più variegati, in alcune località anche parecchio inferiori rispetto alle attese.

Il sud Italia si ritroverà ai margini sia della perturbazione di fine mese/inizio Luglio e sia dell’instabilità successiva. Difatti troviamo accumuli davvero irrisori su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Anche il modello europeo propone molte precipitazioni al nord, con accumuli totali fino al 7 Luglio superiori ai 70-80 mm. Man mano che ci si sposta verso sud questi accumuli si riducono fino a scomparire sulle isole Maggiori.

Autore : Raffaele Laricchia