00:00 28 Marzo 2008

Sabato, aria di primavera lungo lo Stivale

L'allontanamento della bassa pressione centrata sulle nostre regioni meridionali lascerà spazio a un graduale addolcimento delle condizioni climatiche su tutto il Paese

La primavera riparte da zero. Se nella seconda parte dell’inverno la bella stagione sembrava essere già matura per proporre cieli azzurri e temperature gradevoli a oltranza, ecco arrivare invece marzo a rivoltare le carte dei progetti atmosferici.

Ora il grande vortice tende ad allontanarsi definitivamente non senza aver dato l’ultimo colpo di coda sulle nostre regioni centro-meridionali. Subito dopo l’alta pressione alzerà gli occhi verso il Mediterraneo ma in seguito alla dura lezione impartitagli dall’Artico, la figura di bel tempo muoverà i suoi passi con fare guardingo.

La grande circolazione depressionaria polare difatti arretrerà sull’Europa settentrionale ma rimarrà sempre a un tiro di schioppo dall’Italia. Per questo motivo i settori alpini nord-orientali saranno sfiorati dalle code terminali delle perturbazioni che ancora sfileranno sui settori centro-settentrionali del Vecchio Continente.

Sul resto del Paese invece la primavera si farà avanti con decisione riportando il clima entro l’alveo della normalità termica. Avremo ampio soleggiamento con temperature che guadagneranno progressivamente quei gradi che ancora li separano dalle medie stagionali.

Un sabato gradevole da trascorrere all’aria aperta dunque, tuttavia non mancherà qualche banco nuvoloso in transito sui crinali alpini più settentrionali e sulle Alpi nord-orientali ma in un contesto comunque soleggiato.

Qualche annuvolamento cumuliforme potrebbe inoltre farsi notare in Appennino stante l’ampio soleggiamento e l’aria piuttosto umida nei bassi strati. Dal pomeriggio probabile graduale aumento della nuvolosità alta e stratificata ad iniziare dalla Sardegna. Anche sull’isola non sono comunque attesi fenomeni degni di nota.
Autore : Luca Angelini