00:00 10 Marzo 2008

Tempeste equinoziali: JOHANNA affronta l’Europa

Come previsto una settimana fa ecco il secondo vortice in arrivo al cospetto delle isole Britanniche. Venti di tempesta sono attesi sull'Europa centrale. In Italia solo un generale rinforzo del vento tra martedi e giovedi senza conseguenze particolari

Tempeste equinoziali: JOHANNA affronta l’Europa

La stagione avanza e l’inverno indietreggia arroccandosi sempre più verso le alte latitudini. Il vortice polare, stracolmo di aria freddissima accumulata durante un inverno artico di notevole portata, offre alle truppe del Generale la sua ospitalità e le rifocilla con nuove iniezioni di gelo.

D’altra parte il sole inizia a fare sul serio e le latitudini tropicali hanno già preso a scaldarsi. Gli anticicloni che ivi stazionano si stanno espandendo progressivamente come bolle d’aria calda e si inseriscono poi nella circolazione generale dell’atmosfera che le porta a stretto contatto con le gelide masse d’aria polari.

Da questo incontro ravvicinato nascono i violenti contrasti che prendono il nome di “tempeste equinoziali”. Dopo Emma, ecco Johanna, pronta ad investire i Paesi dell’Europa centrale con i suoi venti fortissimi.

La sua potenza deriva sia dalla profondità del suo minimo (previsti ben 945 hectopascal), sia dalla sua velocità di spostamento. Essendo quest’ultimo da ovest verso est se ne deduce che laddove anche i venti spireranno da ovest verso est (ossia sul lato meridionale del vortice lungo l’asse isole Britanniche-Francia-Belgio-Germania-Polonia) ne deriverà una pericolosa somma di potenze con venti tempestosi.

E l’Italia? La provvidenziale risalita di una spalla anticiclonica in sede mediterranea confinerà oltralpe i fenomeni maggiori, tuttavia tra martedi e giovedi anche le nostre regioni risentiranno indirettamente di venti occidentali a tratti anche forti, in particolare sull’arco alpino e sui nostri bacini occidentali.
Autore : Luca Angelini