L’alta pressione sventra la perturbazione
Dal satellite si nota chiaramente l'effetto di avvitamento operato dall'alta pressione.
Il sistema nuvoloso che sta scorrendo in gran parte oltre la catena alpina è stato letteralmente sventrato dal lavoro ai fianchi operato dall’alta pressione.
Non vi inganni la nuvolosità sparsa su tutta la Penisola; si tratta in prevalenza di nuvolosità medio-alta, costretta ad avvitarsi in senso orario, perdendo compattezza e riducendosi ad un’innocuua nuvolosità sfilacciata.
Le uniche zone dove si stanno verificando precipitazioni a carattere di pioviggine debole, per merito di una corrente sud-orientale attiva nei bassi strati, sono quelle delle coste liguri, per il resto per trovare precipitazioni di rilievo dobbiamo trasferirci in Francia.
Le correnti da W in alta quota producono il consueto “straap” lungo l’arco alpino.
Una nuvolosità bassa di scarso rilievo insiste anche su Lazio, Toscana, Umbria, Isola D’Elba.
Domani è previsto un rinforzo delle correnti occidentali; le temperature saliranno, specie sul versante adriatico.
Al sud si farà sentire l’effetto della subsidenza dell’aria operato dalla cellula anticiclonica che nel week-end farà impennare le temperature.
Autore : Redazione