00:00 21 Marzo 2001

L’alta pressione sventra la perturbazione

Dal satellite si nota chiaramente l'effetto di avvitamento operato dall'alta pressione.

L’alta pressione sventra la perturbazione

Il sistema nuvoloso che sta scorrendo in gran parte oltre la catena alpina è stato letteralmente sventrato dal lavoro ai fianchi operato dall’alta pressione.

Non vi inganni la nuvolosità sparsa su tutta la Penisola; si tratta in prevalenza di nuvolosità medio-alta, costretta ad avvitarsi in senso orario, perdendo compattezza e riducendosi ad un’innocuua nuvolosità sfilacciata.

Le uniche zone dove si stanno verificando precipitazioni a carattere di pioviggine debole, per merito di una corrente sud-orientale attiva nei bassi strati, sono quelle delle coste liguri, per il resto per trovare precipitazioni di rilievo dobbiamo trasferirci in Francia.

Le correnti da W in alta quota producono il consueto “straap” lungo l’arco alpino.
Una nuvolosità bassa di scarso rilievo insiste anche su Lazio, Toscana, Umbria, Isola D’Elba.

Domani è previsto un rinforzo delle correnti occidentali; le temperature saliranno, specie sul versante adriatico.
Al sud si farà sentire l’effetto della subsidenza dell’aria operato dalla cellula anticiclonica che nel week-end farà impennare le temperature.
Autore : Redazione