NOVEMBRE freddo e a tratti perturbato? Già dal 5 prima avvezione gelida?
Cosa ci aspetta nel prossimo mese?

Freddo e neve sull’Italia nei prossimi mesi? E’ possibile. Anche oggi si confermano indici favorevoli ad una simile evoluzione nel cuore del Mediterraneo, dove peraltro è presente una sorte di falla barica che funge da esca all’inserimento delle saccature atlantiche.
Inoltre anche l’MSI, il Mediterranean Stability Index mostra per i prossimi 15-20 giorni, limite temporale oltre il quale la sua attendibilità decade, valori decisamente negativi: -5, -7 e addirittura -10 punti sotto l’equilibrio barico.
Se a questo aggiungiamo la propensione del Vortice Polare a proporre affondi meridiani intensi, che potrebbero a più riprese raggiungere l’Italia, il gioco è fatto.
L’anticiclone delle Azzorre è però sempre presente sull’ovest del Continente e fino all’ultimo venderà cara la pelle tentando di inserirsi sul Mediterraneo e di respingere l’assalto delle saccature.
Tutto dipenderà anche dalla vivacità della corrente a getto e di conseguenza dall’indice NAO, che al momento si sta portando verso la positività ma che dal 4-5 novembre potrebbe nuovamente scendere.
Infatti proprio dal 5 in poi si preparano per l’Italia diversi affondi perturbati e freddi. Staremo a vedere.
Autore : Alessio Grosso
