00:00 24 Ottobre 2007

L’inquinamento da monossido di carbonio

In barba ai catastrofisti più incalliti, le concentrazioni di questo gas su alcune parti del mondo sono diminuite!

L’inquinamento da monossido di carbonio

Il monossido di carbonio è un gas pericoloso. Se respirato in dosi massicce può indurre alla morte in pochi minuti, dato che viene assorbito dal sangue al posto dell’ossigeno, generando l’asfissia!

Tuttavia, nelle normali concentrazioni presenti nell’atmosfera, questo gas non è letale ed è probabilmente meno pericoloso della maggior parte degli agenti inquinanti.

Senza scomodare l’inquinamento atmosferico, la principale fonte di monossido di carbonio per molti è dato dal fumo di sigaretta. E’ stato calcolato che i fumatori hanno tenori di monossido di carbonio nel fisico molto elevati, a scapito magari di persone esposte ad altissimi livelli di questo inquinante.

Nelle nostre città, invece, il monossido di carbonio proviene soprattutto dalla combustione incompleta dei motori a benzina, nonostante la marmitta catalittica sia in grado di ridurre le emissioni.

Dal 1970 ai nostri giorni, la concentrazione globale di monossido di carbonio negli Stati Uniti è diminuita di quasi il 75% Nel Regno Unito, le quantità di questo agente inquinante non sono monitorate a livello nazionale, ma i dati relativi a Londra indicano un calo dell’80% dal 1976 ad oggi.

E’ palese, quindi, il notevole miglioramento della qualità dell’aria ( da questo punto di vista), nelle aree monitorate.
Autore : Paolo Bonino