00:00 22 Ottobre 2007

L’inverno forse dovrà fare presto a sparare le sue cartucce (Nina in agguato)

Nina in agguato: l'inverno deve far presto e rubare spazio all'autunno.

L’inverno forse dovrà fare presto a sparare le sue cartucce (Nina in agguato)

L’inverno sente sul collo il fiato della Nina ed anticipa. In cuor suo sa di non avere molto tempo a disposizione. La sua lotta contro gli anticicloni, stimolati ad ingigantirsi dall’intensificazione del fenomeno Nina nel Pacifico, potrebbe presto risultare impari.

Per questo le proiezioni americane pongono i mesi di gennaio, febbraio e marzo con medie termiche superiori alla media su gran parte d’Europa; il timore di una Nina potente non è infatti da sottovalutare, nonostante molti indici restino favorevoli ed alimentino le chances di imprevedibili episodi di stratwarming stratosferici polari, tali da gettarci addosso un autentico freezer.

Nel dubbio però l’inverno tenterà di giocarsi le sue carte all’inizio della stagione: approfittando della posizione sbilanciata degli anticicloni autentiche colate gelide potrebbero dirigersi in direzione del Mediterraneo a più riprese soprattutto nel mese di novembre e nella prima parte del dicembre, poi le loro probabilità di successo potrebbero risultare più basse.

Tutto quanto vi abbiamo enunciato però dipende da sottilissimi equilibri (una serie impressionanti di indici teleconnettivi che devono incastrarsi perfettamente) e dunque vi invitiamo ad aggiornarvi costantemente sull’evoluzione a lungo termine.
Autore : Alessio Grosso