00:00 15 Ottobre 2007

Primo scenario invernale per il week-end?

Da venerdi il tempo sembra cambiare radicalmente volto sull'Italia. Vediamo come...

Primo scenario invernale per il week-end?

Siamo solo a lunedi, e già l’occhio corre al prossimo fine settimana…
Già, ma non capite male: non è la voglia di tempo libero che ci distrae, bensì una configurazione barica che potrebbe portare, decisamente fuori stagione, freddo e neve a quote basse su parte del centro-sud, guarda caso proprio a cavallo di sabato e domenica.

Ma andiamo per gradi.

I modelli stamane ci prospetto una situazione che, qualora dovesse trovare conferma, porterebbe su tutto lo Stivale un netto calo delle temperature (che si porterebbero così per diversi gradi sotto la norma), ma soprattutto l’instaurazione di correnti nord-orientali richiamate da una circolazione ciclonica centrata tra Jonio e Balcani che farebbe piombare le regioni centrali adriatiche ed il Meridione in una fase decisamente invernale, con tempo instabile, a tratti perturbato, e neve fino a quote di bassa montagna, occasionalmente collinari.

Ripetiamo: è un possibile scenario, che non è detto che trovi conferma nei prossimi giorni. Ad ogni modo, ad oggi dobbiamo fare i conti con questa eventualità che pare la più probabile e che riteniamo di una certa importanza.

Al momento è difficile individuare con esattezza il piazzamento del minimo e la concentrazione dei fenomeni. Di certo possiamo asserire che le regioni orientali saranno quelle a risentire maggiormente del freddo, con Alto Adige, Friuli, Marche, Abruzzo e Molise in pole-position per le basse temperature. I fenomeni invece dovrebbero concentrarsi al sud, Sicilia compresa, mentre sulle regioni del Medio Adriatico sarà lo stau orografico a dettare la distribuzione delle precipitazioni.

Anche Toscana, Umbria occidentale e Lazio faranno i conti con una netta discesa delle temperature, ma con questo tipo di correnti il tempo dovrebbe mantenersi in prevalenza soleggiato o comunque asciutto.

Sardegna e nord-ovest invece rimarranno ai margini di questa fase invernale.

Seguite gli aggiornamenti perché la situazione si presenta estremamente dinamica ed aperta a molte soluzioni.
Autore : Emanuele Latini