00:00 21 Marzo 2007

E adesso si prospetta una lunga fase CAPRICCIOSA

Primavera: stagione movimentata per antonomasia, fatta spesso di contrasti forti. La formazione di un anticiclone sulla Scandinavia e la presenza di un vortice duro a morire nel Mediterraneo rovinerà i piani di chi pensava che l'estate fosse più vicina del solito.

E adesso si prospetta una lunga fase CAPRICCIOSA

Il vortice depressionario presente nel Mediterraneo tende a spostare il suo centro d’azione sui Balcani, dove provocherà precipitazioni anche intense.

Il lago di aria fredda che abbraccia in quota anche la nostra Penisola tenderà a “prosciugarsi” solo lentamente, mantenendo pertanto attive condizioni di spiccata instabilità, soprattutto sulle nostre regioni centro-meridionali ed adriatiche.

In corrispondenza del fine settimana però tutta la figura barica tenderà quasi a rinculare riproponendosi con qualche precipitazione un po’ ovunque, ad eccezione probabilmente dell’estremo nord-ovest.

In particolare saranno possibili nuove nevicate sui rilievi alpini orientali, sia pure con un certo rialzo delle temperature che porterà probabilmente la neve a cadere solo oltre i 900-1000m, ancora fiocchi in Appennino sempre a quote simili.

E’ comunque tornato il pieno inverno sulle Alpi e sugli Appennini, mentre i venti di Foehn hanno restituito valori miti alla pianura padana occidentale.

Intanto da notare la formazione dell’anticiclone scandinavo, al momento esso appare unito con un ponte a quello azzorriano. Questa figura scandinava è quella che sconvolgerà un po’ tutti i piani di chi pensava già che la primavera si presentasse con connotati quasi estivi.

Invece vedrete che, in assenza dell’anticiclone africano, per ora latitante, ma non gridiamolo troppo forte, e con il Mediterraneo sede di depressioni e vulnerabile ad inserimenti sia da est che da ovest, beh, ci saranno molte sorprese in vista e aprile, come ho già ricordato stamane, potrebbe riservarci nuovi bruschi cali termici.

Aggiungo ancora una considerazione significativa del compianto Bernacca: “il tempo è notoriamente pigro ma quando cambia le carte in tavola difficilmente torna sui suoi passi”.
Cosa significa? Che una volta terminata una lunga fase con certe caratteristiche, ad esempio quella mite invernale, ne può cominciare un’altra altrettanto lunga con caratteristiche DIVERSE, certo non necessariamente opposte (perchè l’idea della compensazione non ha ancora fatto presa con decisione tra i pensatori della dottrina) ma comunque diverse, forse in questo caso INSTABILI.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MERCOLEDI 28 marzo:
Giovedì 22 e venerdì 23 marzo: al nord-ovest poche nubi salvo sui crinali alpini di confine, altrove nuvolosità irregolare con rovesci sparsi, specie al centro-sud e sulle zone interne, nevosi oltre i 700-800m. Temperature in calo nei valori minimi al nord nella notte su giovedì, stazionaria altrove. In generale lieve aumento nei valori massimi.

Sabato 24 marzo: al nord-est, sull’est della Lombardia e sull’Emilia-Romagna cielo coperto con piogge sparse, neve oltre i 900-100m, al nord-ovest e sulla Toscana nuvoloso ma secco, altrove nuvoloso con rovesci sparsi, nevosi oltre gli 800-1100m. Temperature in lieve calo in pianura al nord ma in rialzo in montagna, altrove in lieve generale rialzo.

Domenica, 25 marzo 2007
NORD-OVEST
Rovesci possibili sulla Lombardia, in estensione al Piemonte orientale. Per il resto nubi sparse, ma tempo nel complesso asciutto. Relativamente freddo.
NORD-EST
Rovesci possibili su Emilia Romagna e basso Veneto. Altrove parzialmente nuvoloso senza fenomeni. Relativamente freddo.
CENTRO
Su Marche ed Abruzzo instabilità con rovesci di neve in Appennino oltre i 1200 metri; altrove in prevalenza asciutto Freddo al mattino con gelate nelle conche e nelle valli appenniniche.
SUD
Instabilità pomeridiana sui litorali tirrenici e su quelli del Basso Adriatico. Altrove variabile ma asciutto. Spruzzate di neve in Appennino oltre i 1300 metri. Freddo nelle valli e nelle conche interne.

Lunedì, 26 marzo 2007
NORD-OVEST
Bella giornata di sole quasi ovunque, con temperature massime in ripresa. Freddo però al mattino, con gelate possibili nelle vallate alpine. Nubi solo sull’Appennino Ligure e Alpi Cozie.
NORD-EST
Bella giornata di sole quasi ovunque, con temperature massime in ripresa. Freddo però al mattino, con gelate nelle vallate alpine e appenniniche. Addensamenti in Romagna, senza piogge.
CENTRO
Ancora modertatamente instabile tra Marche, Umbria e Abruzzo con possibili rovesci e neve in Appennino sopra i 1200 metri. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Abbastanza freddo.
SUD
Piogge possibili su Puglia e Sicilia. Qualche nevicata sopra i 1300 metri. Relativamente freddo.

Martedì, 27 marzo 2007
NORD-OVEST
Bel tempo e temperature gradevoli.
NORD-EST
Bel tempo e temperature gradevoli.
CENTRO
Bel tempo sulla Toscana. Nubi sparse altrove con qualche pioggia possibile all’interno. Più mite.
SUD
Parziali addensamenti con rischio di locali piogge specie a ridosso dei rilievi. Mite.

Mercoledì, 28 marzo 2007
NORD-OVEST
Addensamenti sulle Alpi. Per il resto bel tempo. Mite.
NORD-EST
Addensamenti sulle Alpi. Per il resto bel tempo. Mite.
CENTRO
Bel tempo, salvo addensamenti in Appennino. Mite.
SUD
Bel tempo, salvo addensamenti in Sicilia e sull’Appennino. Mite.
Autore : Alessio Grosso