Un’onda orografica sottovento alle Alpi
Addensamenti stratiformi stanno interessando la Pianura Padana centrale. Perchè?
Si tratta di un’onda orografica abbastanza normale in queste situazioni con flusso irregolare di vento da nord in quota.
In pianura invece l’attrito porta il vento ad assumere temporaneamente una direzione quasi orientale. Ma si tratta di fenomeni locali: nella libera atmosfera, ci riferiamo in questo caso a quote superiori a 3000 m, il vento soffia nella direzione in cui le nuvole tendono a convergere. Il contatto con la catena alpina genera comunque una ventilazione irregolare molto complessa, indicata dalle frecce rosse.
Vista con l’infrarosso l’ammasso nuvoloso sembra un temporale, in realtà è composto solo da cirrostrati e da qualche altostrato, cioè da nubi molto alte e stratificate, come mostra bene l’immagine bispettrale.
Questi nubi possono rimanere stazionarie anche per ore finchè sussiste la circolazione che le ha generate. Solitamente precedono una fase di vento da nord fino in pianura, ma la cosa non è sempre automatica.
Autore : Redazione