00:00 28 Febbraio 2007

Week-end abbastanza tranquillo, la prossima settimana arrivano PIOGGE importanti e nevicate a quote medie in montagna

Sembra confermata la fase perturbata attesa per la metà della prossima settimana. In seguito ancora instabilità al meridione prima di un generale miglioramento che porterà tempo stabile intorno alla metà del mese.

Week-end abbastanza tranquillo, la prossima settimana arrivano PIOGGE importanti e nevicate a quote medie in montagna

Ogni giorno dobbiamo ripeterci. Probabilmente sarete anche stufi di sentire i soliti discorsi sull’inverno che non c’è stato e che oggi meteorologicamente si conclude in modo mesto con il solito flusso di correnti nord-occidentali miti che fanno correre molte nubi in cielo ma che depositano le loro precipitazioni sui versanti esteri delle Alpi e al massimo su quelli confinali.

Andrà avanti così sino a domenica, sia pure con una temporanea tendenza alla stabilizzazione. Si perchè nel week-end transiterà un’onda anticlonica e domenica il tempo dovrebbe risultare bello quasi per tutti.

Gli esperti del NOAA ci segnalano che ci stiamo per liberare del fenomeno NINO, passando in una fase neutra che tra breve potrebbe presentarci la NINA.

Vedremo se e come gli effetti di queste anomalie termiche potranno influenzare i prossimi mesi, il mio consiglio è quello di pensare al presente e nella fattispecie alla prima quindicina di marzo.

In sintesi la prossima settimana la corrente a getto dovrebbe rallentare favorendo l’inserimento di una bella saccatura sulla Francia, che da martedì coinvolgerà anche il settentrione e da mercoledì 7 anche le regioni centrali, specie quelle del versante tirrenico.

Al momento i modelli ci propongono il solito diluvio con quantitativi allarmanti, in particolare sul Triveneto e tra Toscana e Lazio. Con il passare dei giorni è probabile che tutto venga stemperato, però intanto è corretto far notare questa possibilità e soprattutto aggiungere anche che per le Alpi (dalle quote medie) questo peggioramento potrebbe significare tanta neve fresca.

Dalla saccatura potrebbe originarsi un minimo depressionario in movimento dal nord verso le regioni centro-meridionali tra l’8 e l’11 marzo.

In seguito è preventivabile una classica spallata anticiclonica con ritorno del bel tempo e clima mite (tanto per cambiare) e uccellini cinguettanti ovunque.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MERCOLEDI 7 MARZO
Giovedì 1° marzo e venerdì 2 marzo:
da notare ancora qualche nevicata sui rilievi alpini di confine, specie quelli dell’alta Valle d’Aosta ma anche l’alta valle dell’Orco, l’alta Val Susa, la Formazza, l’alta Valtellina e la zona Brennero con limite neve sui 1500-1600m. Per il resto nuvolosità variabile, un po’ più intensa sul Tirreno, ma senza fenomeni. In Valpadana spesso cielo sereno o velato.

WEEK-END 3-4 marzo:
sabato 3 bel tempo al nord, tempo incerto al centro-sud con qualche pioggia passeggera, specie tra Abruzzo, Molise e Puglia, locali spruzzate di neve oltre i 1600m in Appennino, tendenza a miglioramento dal pomeriggio. Temperature in lieve calo.
domenica 4 bello ovunque, mite.

PROSSIMA SETTIMANA:
lunedì 5 marzo nuvolaglia al nord ma con basso rischio di pioggia. Altrove bel tempo salvo addensamenti in Toscana con locali piogge su nord della regione. Sempre mite.

Martedì 6 marzo piogge sparse al nord, specie a ridosso dei rilievi ed in Liguria, neve sui 1500m sulle Alpi, peggioramento anche sulla Toscana con rovesci, altrove un po’ di nubi sul Tirreno ma tempo secco, sereno sul medio Adriatico e al meridione. Temperature che calano al nord.

Mercoledì 7 marzo: PERTURBATO al nord con piogge anche intense su Triveneto, moderate su Lombardia, Liguria, Emilia, deboli sui restanti settori, assenti su Cuneese. Neve oltre i 1300m ma con quota neve in calo a 1000m in serata sulle Alpi più sertentrionali. Maltempo anche su Toscana, Umbria e Lazio con rovesci anche forti lungo le coste, altrove nuvolosità irregolare con rovesci sparsi sulla Sardegna in estensione in serata alla Campania, asciutto altrove, temperature in calo nelle aree raggiunte dai fenomeni. Venti di Libeccio tesi.
Autore : Alessio Grosso