Tutto sul peggioramento delle prossime ore!
Prealpi orientali e versante tirrenico in pole-position per i fenomeni più importanti. Attesi anche forti temporali. Venti in rinforzo ovunque e moto ondoso in aumento.

L’Indice di Stabilità Mediterranea attuale (-7) ci dice che per oggi il tempo non sarà dei migliori sull’Italia.
Già ora gran parte del nord rimane interessato da un esteso tappeto di nubi, con le precipitazioni che finalmente sono arrivate a scalfire la monotonia di una stagione che finora, di pioggia e neve, era stata alquanto ingenerosa.
E, a proposito di neve, questa finalmente sta cadendo sull’arco alpino dove da più giorni la si attendeva come una manna, visto l’incedere di sole ed alte temperature che col tempo avevano finito per dare il colpo di grazia all’industria dello sci.
E dunque l’inverno, come ferito nell’orgoglio, cercherà di dare il meglio di sé alla prima occasione utile, cioè questa, dando sfoggio di tutta quell’abilità e di tutto quell’estro che sarebbe giusto attribuirgli.
Così, stante la concessione dell’alta pressione, tutta coricata in Alto Atlantico, nelle prossime ore l’Italia diventerà teatro di un tempo piuttosto vivace.
Innanzitutto il VENTO rinforzerà ovunque, soffiando MOLTO FORTE sui nostri bacini occidentali, dove il MOTO ONDOSO crescerà celermente.
L’Alto e il Medio Tirreno, orograficamente a tiro, saranno interessati da una striscia di TEMPORALI che investiranno con intensità ragguardevole lo Spezzino, la Versilia, la Maremma e il Basso Lazio.
Ma diciamo anche che dalla Liguria alla Calabria tirrenica il tempo vivrà di un sol comune denominatore: il peggioramento verso il TEMPO PERTURBATO.
I temporali faranno visita anche al nord. Mentre scriviamo proprio la città di Milano viene interessata da un nucleo temporalesco. Nelle prossime ore i fenomeni si concentreranno sulla fascia prealpina veneta e friulana, dove scaricheranno NEVE abbondante al di sopra dei 1500 metri circa.
Quota-neve più bassa (fin sotto i 1000 metri, e ancora più in basso verso sera), ma fenomeni meno intensi, sul resto dell’arco alpino.
In serata sarà la volta dell’Umbria, particolarmente colpito dai fenomeni il Ternano. Contestualmente, un forte Scirocco si attiverà sullo Jonio e su tutto l’Adriatico, contribuendo al netto peggioramento previsto in serata su tutto il Friuli Venezia Giulia.
Le temperature caleranno ovunque, consentendo così alla neve di cadere a quote decenti anche in Appennino, dove -lo ripetiamo- molte stazioni sciistiche non hanno ancora potuto aprire i battenti in questa stagione.
Per chi dovesse mettersi in viaggio, la parola d’ordine rimane sempre la stessa: prudenza!
Autore : Emanuele Latini
