00:00 13 Febbraio 2001

Il modello americano infierisce sugli appassionati

Se tutte le ondate di freddo previste e poi regolarmente smentite dal modello americano si fossero verificate, avremmo assistito ad un vero inverno. Invece si è trattata di una farsa.

Il modello americano infierisce sugli appassionati

Caro modello americano,
il Tapiro della settimana lo vogliamo dare a te che ti ostini ad illudere tantissimi appassionati di meterologia con le tue carte inneggianti al freddo regolarmente smentite e posticipate giorno dopo giorno.

Impossibile non farsi coinvolgere dall’emotività interpretando le tue configurazioni bariche, ma quanta disillusione.
Depressioni profonde che richiamano aria fredda a volontà dai quadranti nord-orientali, irruzioni polari con cali drastici della temperatura su mezza Europa improvvisamente ridisegnati con rimonte di anticicloni sub-tropicali. E’ chiaro che l’attendibilità scende a livelli molto bassi quando a distanza di 24 ore si gira la frittata di 360°C.

Le previsioni a 10 giorni risentono della statistica e dell’inserimento di variabili atte a forzare le configurazioni bariche ma questo tipo di esperimenti non ha dato sino ad ora risultati accettabili per l’Europa centro-meridionale ma soprattutto per l’Italia, dove la presenza dell’arco alpino non è ancora tenuta nella giusta considerazione.

Le cose sono andate meglio con la previsione del grande freddo in Scandinavia, con quello degli Stati Uniti, ma da noi le cose proprio non vanno nel verso prospettato.

Guardate voi stessi la carta prevista per lunedì 19: la depressione mediterranea richiama aria fredda da NNE, la neve farebbe la sua comparsa sull’Appennino e sull’Adriatico fino a bassa quota.
Ma andate a prendere Nogaps e la depressione è spostata sulla Grecia, l’aria fredda compare quasi 300 km più ad est e del freddo sulla Penisola solo qualche sbuffo. L’ultima mappa del modello NGP sembra poi coinvolgere la Puglia ma la serietà indiscussa di questo modello, secondo MeteoLive il più affidabile, non si spinge oltre.

Perchè? Ma guardate voi stessi il gradiente barico, guardate la posizione dell’alta pressione, osservatene la disposizione.

Punta verso NE con tale decisione da permettere un’irruzione fredda così marcata? La risposta è negativa.

Ha intenzione di lanciarsi alla conquista dell’est europeo? Difficilmente

Ha in mente di traslare con forza verso il mare di Barents assottigliandosi sul bordo orientale e lasciando scoperta la sua base sul Mediterraneo occidentale e il fortino costruito sull’Inghilterra?
Noi crediamo fermamente di no e diamo una bella tapirata al modello MRF.
Per gli appassionati: speriamo ovviamente di sbagliarci, cosicchè la tapirata possa essere girata a noi di MeteoLive!
Autore : Alessio Grosso