00:00 4 Dicembre 2006

L’inverno comincia a schierare le sue truppe sul campo

In fondo rispetto all'anno scorso è mancata all'appello solo una GOCCIA FREDDA. La mitezza di questo periodo non deve far pensare ad una stagione invernale sotto tono. Gli stessi modelli stagionali correggeranno la rotta al primo alito di freddo, dunque diamo tempo al tempo...

L’inverno comincia a schierare le sue truppe sul campo

In fin dei conti se estrapoliamo questi primi giorni di inverno meteorologico dal mite autunno appena trascorso, non c’è quasi niente di diverso rispetto allo scorso anno tranne un unico fondamentale passaggio: il transito retrogrado di una goccia fredda sul nostro settentrione che preparò le forti nevicate da cuscino della notte del 2-3 dicembre.

Ora, proprio come l’anno scorso, sta arrivando una bella perturbazione atlantica, di quelle che ormai si vedono così di rado.
Una seconda ci raggiungerà venerdì, l’anno scorso il secondo fronte giunse un po’ sbilenco con correnti da ovest e negò precipitazioni estese a molte regioni.

Poi tutto tornò nel grigiore fino a Natale, prima che un vortice freddo si incuneasse sul nostro settentrione.

Non fraintendetemi: non sto dicendo che andrà così anche quest’anno, ma il mio scopo è unicamente quello di farvi notare come tutto sommato le figure bariche disegnino in questi giorni scenari abbastanza “normali” (parola che odio ma non riesco a trovarne un’altra) per il periodo.

Vedrete dunque che, dopo un’ultima sfuriata del Vortice Polare, che per l’Europa centrale si tradurrà in miti correnti occidentali, proprio sotto Natale, qualche momento esaltante senz’altro lo vivremo e non sono qui a sputar sentenze, credetemi.

Sono Le carte che lo fanno intendere e soprattutto il trend degli ultimi anni; osservandole con amore, pazienza, rivedendo, raffrontando, sovrapponendo e confrontando, noto che sarà difficile da oggi in poi assistere a rimonte anticicloniche di stampo subtropicale che possano durare più di 4 o 5 giorni (intendo ovviamente dopo la fase perturbata che ci apprestiamo a vivere).

Il Mediterraneo centrale non presenta mai geopotenziali alti, non è mai sede del cuore caldo dell’anticiclone ma, rispetto ad esso, occupa sempre una posizione marginale, vulnerabile, affondabile e, in più è importante che ad est resista un’alta pressione ibrida, così in mezzo potrebbe davvero calarsi un rametto del Vortice Polare e, a quel punto, SAREBBE INVERNO PIENO.

Ho detto troppo, i tempi non sono ancora maturi, cominciamo allora a rimpinguare di neve le nostre montagne, poi si vedrà.

SINTESI PREVISIONALE SINO A LUNEDI 11 dicembre
Martedì, 5 dicembre 2006
NORD-OVEST
Tempo in peggioramento con il passare delle ore, a partire da Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta con le prime piogge.
NORD-EST
Nubi sparse, senza fenomeni degni di nota. Mite.
CENTRO
Nuvolosità irregolare ma con basso rischio di pioggia.
SUD
Abbastanza soleggiato salvo addensamenti lungo la fascia costiera, nubi in aumento sulla Campania.

Mercoledì, 6 dicembre 2006
NORD-OVEST
Coperto con piogge e rovesci diffusi; neve sui 1600m, ma con limite in rapido calo sin verso i 1200m. Più asciutto sul Cuneese. In serata migliora a partire dalla Val d’Aosta e Liguria di Ponente. Temperature in calo.
NORD-EST
Perturbato con piogge diffuse, in serata anche forti e limite delle nevicate compreso tra 1900 e 1500m in calo sulle Dolomiti fin sotto i 1000m in serata. Possibili fenomeni intensi su Prealpi Venete e Friuli Venezia Giulia. Scirocco con temperature in aumento, in calo solo dalla sera.
CENTRO
Perturbato con piogge e temporali, specie sul versante tirrenico. Nuvoloso, ma con scarsi fenomeni su quello Adriatico. Neve sulle cime appenniniche, in calo in serata attorno ai 1500m sul nord Appennino. Fenomeni intensi sull’alta Toscana. Vento forte e temperature in calo.
SUD
Perturbato sulla Campania, con piogge intense e rovesci temporaleschi; piogge sparse e rovesci intermittenti su Calabria e Basilicata, in estensione alle altre regioni nella notte. Vento forte e temperature in calo.

Giovedì, 7 dicembre 2006
NORD-OVEST
Temporaneo miglioramento e leggermente più freddo, dal pomeriggio aumento della nuvolosità.
NORD-EST
Fenomeni residui in mattinata con quualche fiocco di neve in montagna oltre i 1000m. Tendenza a temporaneo miglioramento dal pomeriggio. Mite.
CENTRO-SUD
Instabile con rovesci sparsi, tendenza a miglioramento.

Venerdì, 8 dicembre 2006
NORD-OVEST
Nuovo peggioramento con piogge e rovesci sparsi, nevosi oltre i 1200m in abbassamento sino a 800m. Temperature in lieve flessione.
NORD-EST
Inizialmente discreto, ma in rapido peggioramento, con piogge sparse e rovesci, nevosi sulle Alpi oltre i 1000m e localmente più in basso.
CENTRO
Rapido peggioramento a partire dal versante tirrenico con piogge sparse e rovesci, nevosi sulle cime appenniniche. Asciutto sul medio e basso Adriatico. Fresco.
SUD
Bel tempo al mattino, poi nuovo peggioramento sulla Campania con rovesci sparsi, altrove aumento della nuvolosità prima di sera.

Sabato, 9 dicembre 2006
NORD-OVEST
Tendenza a miglioramento sin dal mattino, ancora qualche nevicata residua sui crinali di confine, un po’ di Favonio al piano, finalmente più freddo.
NORD-EST
Molto nuvoloso con piogge in pianura e neve sulle Alpi sin verso gli 800m; tendenza a miglioramento dal pomeriggio. Temperature in diminuzione.
CENTRO
Pioggie sparse e rovesci di neve sull’Appennino oltre i 1200m. Tendenza a miglioramento dal pomeriggio a partire dalla Sardegna con forte maestrale. Temperature in diminuzione.
SUD
Molto nuvoloso sul versante tirrenico con piogge sparse sulla Campania e in Appennino, associati a rovesci anche temporaleschi; neve sopra i 1600m. Più asciutto altrove. Fresco.

Domenica, 10 dicembre 2006
NORD-OVEST
Nubi sparse, senza fenomeni. Freddo all’alba con gelate in montagna e localmente anche al piano. Tendenza a generali velature, sulla Liguria anche compatte ma con basso rischio di pioggia.
NORD-EST
Bel tempo, gelate notturne e mattutine in montagna e localmente ancbe al piano. Tendenza ad un parziale aumento della nuvolosità ma senza piogge. Nubi più compatte sull’Emilia-Romagna ma anche qui asciutto.
CENTRO
Molto nuvoloso con piogge sparse su Sardegna e regioni tirreniche, neve oltre i 1300-1400m sull’Appennino, più asciutto in Adriatico. Venti moderati di Libeccio. Un po’ di freddo sul Tirreno.
SUD
Molto nuvoloso su Campania e Basilicata con qualche pioggia sparsa o rovescio, nuvolaglia altrove ma con basso rischio di pioggia, sempre mite.

Lunedì, 11 dicembre 2006
NORD-OVEST
Temporanea rimonta dell’alta pressione con cielo al massimo velato, più mite, specie in montagna.
NORD-EST
In prevalenza soleggiato in pianura con nubi a ridosso dei monti; possibili nebbie nottetempo al piano. Freddo in attenuazione.
CENTRO
Tendenza a miglioramento.
SUD
Schiarite sempre più ampie grazie all’espansione di un campo di alta pressione.
Autore : Alessio Grosso