Le depressioni affondano sul Portogallo producendo piogge intense, da noi arrivano solo le briciole
La saccatura che attualmente investe il Portogallo è troppo lontana per poter portare piogge importanti anche sul nostro Paese e farà fatica a muoversi verso levante. Solo tra sabato e domenica il fronte attualmente sull'ovest del Continente riuscirà, sia pure indebolito, a sfondare sul Mediterraneo centrale portando alcuni rovesci.
Per “litigare” bisogna essere in due.
Se manca l’aria fredda non c’è mordente.
Manca in quota e manca al suolo. Così l’aria mite ed umida che scorre da sud verso il settentrione crea solo un modesto grigiume ma i fenomeni risultano scarsi e limitati soprattutto alla costa ligure, dove per coalescenza, si formano anche dei cumuli che generano piccoli ma intensi rovesci.
Ecco perchè i fronti caldi nel Mediterraneo transitano spesso indolori, mentre sull’Europa centrale (scorrendo su pianure fredde) lasciano cadere il loro contenuto di piogge. Riflettete anche su questo. L’aumento termico degli ultimi 25 anni ha visto diminuire gli appoti piovosi da fronti caldi sull’Italia, sia per una scarsa penetrazione delle figure perturbate ma anche proprio per questa forma di scorrimento caldo-umido poco produttivo su suolo di per sè già caldo.
Quest’autunno lo spettacolo si è spostato a ridosso della Penisola Iberica ed è lì che vanno a schiantarsi tutte le saccature. Lo fanno con tale veemenza, approfittando dei bruschi e preoccupanti rallentamenti della corrente a getto, da non consentire alle perturbazioni di avanzare poi con facilità verso levante.
La penetrazione infatti è così profonda che finisce per produrre una risposta uguale e contraria alcune centinaia di km più ad est, cioè sulla nostra Penisola e si tratta ovviamente di una reazione anticiclonica con un promontorio africano che, quasi senza volervo, continua a proteggerci.
Una minore spinta verso sud dell’aria fredda avrebbe probabilmente consentito un avanzamento più celere del fronte che (udite, udite!) comunque riuscirà ugualmente a raggiungere il Mediterraneo centrale nel corso del fine settimana, senza però essere più alimentato posteriormente dall’aria fredda.
Di conseguenza avremo un suo graduale indebolimento, non prima però di aver prodotto piogge e rovesci sparsi un po’ ovunque, ma soprattutto al centro-nord.
Nel corso di domenica riecco la pressione aumentare per un altro affondo sull’ovest del Continente (dopo tanta siccità, sembra quasi che ora le perturbazioni vogliano rimediare). E dunque ricomincerà la giostrina con l’alta pressione a frenare l’avanzata verso est dei corpi nuvolosi e con un lento lavoro di erosione che, a mio giudizio, darà comunque qualche frutto PIOVOSO sui versanti tirrenici tra martedì e mercoledì.
Poi potrebbero aprirsi sentieri interessanti da nord e l’obiettivo dell’aria fredda cambiare decisamente. Questa però è un’altra storia, ve la racconta il fantameteo.
Prima di lasciarvi permettemi di sensibilizzarvi sul lungo periodo asciutto che sta interessando per una volta tanto NON il nord-ovest del Paese ma il Triveneto. Solo sfiorato dalle depressioni tra settembre ed ottobre e con un agosto non certo prodigo di fenomeni, il Triveneto soffre per una piovosità decisamente sotto la media.
Vedremo se nelle prossime settimane questo deficit sarà colmato da una diversa disposizione delle figure bariche.
SINTESI PREVISIONALE sino a MERCOLEDI 22 NOVEMBRE 2006
Giovedì, 16 novembre 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità irregolare, più intensa sulla Liguria e bassa Lombardia con possbilità di piogge sparse e qualche rovescio. Più asciutto altrove. Mite per la stagione.
NORD-EST
Da nuvoloso a molto nuvoloso, ma con scarsi fenomeni. Qualche pioviggine solo a ridosso delle Prealpi e Appennino. Ampie schiarite sulla Romagna. Mite per la stagione.
CENTRO
Da nuvoloso a molto nuvoloso su Toscana, Umbria e litorale tirrenico, con deboli piogge. Velato o poco nuvoloso altrove. Mite.
SUD
Bel tempo, eccetto temporanee velature e innocui passaggi nuvolosi. Dalla sera nubi in aumento sulla Campania. Mite.
Venerdì, 17 novembre 2006
NORD-OVEST
Tempo incerto con deboli piogge possibili ovunque, più intense su Liguria e contrafforti alpini piemontesi; intensificazione dei fenomeni in nottata. temperature in leggero calo; scirocco sul Ligure.
NORD-EST
Da nuvoloso a molto nuvoloso, ma con scarsi fenomeni. Piogge in nottata sul settore prealpino. Lieve calo termico.
CENTRO
Nuvoloso su Toscana, Sardegna e litorale tirrenico, con isolati piovaschi. Nuvoloso altrove, ma con basso rischio di fenomeni. Venti meridionali, clima molto mite.
SUD
Bel tempo e mite.
Sabato, 18 novembre 2006
NORD-OVEST
Moderatamente perturbato, con pioggie e rovesci sparsi; nevosi sulle Alpi a quote elevate. Migliora dal pomeriggio. Lieve calo termico.
NORD-EST
Molto nuvoloso con piogge sparse e qualche rovescio, specie nel pomeriggio. Nevicate sulle Alpi a quote elevate. Fresco.
CENTRO
Moderatamente perturbato sulle regioni tirreniche con piogge sparse e rovesci. Migliora sulla Sardegna. Nuvoloso sulle centrali adriatiche ma con pochi fenomeni. Più fresco e ventoso.
SUD
Sulla Campania nuvoloso con qualche pioggia, sulle altre regioni nuvolosità irregolare ma in gran parte asciutto. Mite.
Domenica, 19 novembre 2006
NORD-OVEST
Schiarite anche ampie, in pianura probabilmente nebbioso, specie al mattino. Temperature in calo nei valori minimi.
NORD-EST
Nuvolosità residua al mattino con locali piogge sul Friuli Venezia Giulia, tendenza a miglioramento. Più fresco.
CENTRO
Nuvolosità irregolare, residue piogge sul versante adriatico, tendenza a temporaneo miglioramento. Temperature in calo.
SUD
Nuvolosità irregolare con rovesci sparsi, specie lungo la fascia costiera. Migliora in serata, temperature in calo.
Lunedì, 20 novembre 2006
NORD-OVEST
Nubi in aumento sulla Liguria, soleggiato o velato altrove, in serata generale aumento della nuvolosità.
NORD-EST
Bel tempo ovunque. In serata primi annuvolamenti.
CENTRO
Aumento della nuvolosità su Toscana e Sardegna, altrove ancora sereno tendente a velato.
SUD
In prevalenza soleggiato. Mite.
Martedì, 21 novembre 2006
NORD-OVEST
Molto nuvoloso con piogge moderate su tutti i settori. Limite delle nevicate attorno a 1700-1800m. Ancora relativamente mite.
NORD-EST
Molto nuvoloso ma ancora asciutto. Dal pomeriggio possibili deboli piogge sparse, specie a ridosso delle Prealpi. Temperature stazionarie.
CENTRO
Nuvoloso sulla Toscana e al’Elba. Nubi in aumento sulla Sardegna, altrove soleggiato tendente a velato. Peggiora verso sera su tutto il versante tirrenico e sulla Sardegna, piogge a partire dalla Toscana.
SUD
In prevalenza soleggiato; nubi in serata su regioni tirreniche e Sicilia. Mite.
Mercoledì, 22 novembre 2006
NORD-OVEST
Molto nuvoloso con piogge e rovesci, limite delle nevicate sui 1600-1700m, temperature in diminuzione, in serata miglioramento.
NORD-EST
Peggioramento con piogge e rovesci. Limite delle nevicate sui 1800m. Ventoso, temperature in lieve calo.
CENTRO
Molto nuvoloso su tutti i settori ma con piogge più frequenti sui versanti tirrenici. Ancora mite ma con valori in calo.
SUD
Molto nuvoloso sulla Campania con qualche pioggia, incerto altrove, tendenza a peggioramento sulla Sicilia con piogge sparse.
Autore : Alessio Grosso