Ecco lo sbarramento da sud! Studiamo insieme il “naso” del favonio
E' evidente dalle immagini satellitari l'accumulo dell'aria umida sul versante sud-alpino. Ma perchè aldilà delle Alpi si instaura una corrente favonica?
Si chiama “mountain pressure drag” il gradiente barico che si instaura tra due versanti alpini investiti da una corrente d’aria.
Nel caso che vi mostriamo oggi, aria mite e piuttosto umida viene sospinta verso la Pianura Padana e il versante sud-alpino da una corrente meridionale, maggiormente avvertibile in quota e segnalata in modo elementare dalla nostra freccia vettoriale. Abbiamo poi indicato l’effetto di sbarramento disegnando un muro o una linea di demarcazione che separa le due masse d’aria.
Per un motivo fisico legato alla dinamica dei flussi, quando un vento piuttosto forte investe una catena montuosa, sul versante investito dall’aria umida si produce un aumento di pressione (A), su quello sottovento una diminuzione (B). Le isobare pertanto, come mostrato dalla mappa qui a destra, producono un curioso “nasone” che vediamo allungarsi poco ad ovest di Milano; esso, ad un occhio esperto, fa subito capire che ci troviamo di fronte ad una classica situazione di sbarramento da sud.
L’aria procede dalle zone di alta a quelle di bassa, per cui la bassa pressione che si forma oltralpe funge da ulteriore richiamo per il vento da sud che, una volta superato l’ostacolo montuoso, scende turbolento e secco sul versante nord-alpino provocando ampie schiarite, temperature molto miti e precoce scioglimento delle nevi.
Questo va un po’ contro la regola che vorrebbe che nelle zone di alta pressione ci fosse sempre bel tempo!!
Naturalmente la cosa si inverte quando al nord delle Alpi giunge una corrente fredda da nord e una depressione si forma sottovento alle Alpi sul nostro versante. Il favonio in quel caso è a pannaggio del nord-ovest.
Tra i due versanti alpini ci può essere uno scarto di 15-20 hPa e soprattutto, mentre a Milano ci sono 6°C e spesso piove, ad Altdorf (URI), oltre Gottardo, possiamo registrarne 16-17 e vivere una soleggiata giornata favonica.
Dunque la vera causa del favonio è la differenza di pressione. Solo con l’interruzione del flusso meridionale, l’ingresso del fronte vero e proprio e un calo barico anche sul versante padano, la corrente cesserà.
Vi piace il gioco del favonio?
Autore : Alessio Grosso