Ci attende un periodo stabile e mite, ma attenzione alla nebbia
Alta pressione, perturbazioni lontane e nebbia nelle pianure il menù della settimana.

Dopo i nubifragi ed i danni in Puglia, in Sicilia ed in Liguria, adesso sembra che la situazione inizi a migliorare; le schiarite cominciano a farsi strada fra le nubi, e la pressione tende ad aumentare gradualmente.
Arriva l’alta pressione insomma, e stavolta sembra voler persistere almeno fino al prossimo week-end; le perturbazioni atlantiche rimarranno lontane dal nostro territorio, ed il sole tenderà ad imporsi.
Le temperature rimarranno gradevoli, specialmente in montagna e sui litorali del meridione; sulle pianure e le coste del centro-nord il discorso sarà diverso, perché l’immobilità dell’aria favorirà l’accumulo di vapore acqueo ed inquinanti nei bassi strati, in poche parole foschia e banchi di nebbia, con tempo uggioso e talvolta fresco.
Quali saranno le zone a maggior rischio nebbia? La bassa Pianura Padana, l’area Mantova-Rovigo-Ferrara, la Val d’Arno e la Val Tiberina; la nebbia e le nubi basse si staglieranno anche su alcuni tratti delle coste sarde, toscane ed adriatiche.
Autore : Lorenzo Catania
