Lunedì e martedì variabilità con qualche schiarita, isolate le piogge previste
L'aria estremamente umida provocherà degli annuvolamenti, specialmente sulle regioni tirreniche.

All’inizio della prossima settimana arriverà un po’ di alta pressione, con il barometro che salirà fino a 1025-1027 hPa.
Tuttavia, al contrario di quello che succede solitamente, l’anticiclone non arriverà a seguito dell’irruzione di aria più fredda e secca, ma si adagerà lentamente sulla nostra Penisola, senza spazzare via l’aria umida che ristagna ormai da giorni sulle nostre teste.
Ecco che allora, specialmente in pianura e sulle coste, il tempo si presenterà decisamente variabile, con banchi nuvolosi bassi (o banchi di nebbia mattutini) che si alterneranno a qualche squarcio di sereno, più ampio nel pomeriggio; addirittura sulla Sardegna, su Toscana, Lazio e Campania a tratti potrebbe esserci delle piogge di breve durata, a causa di leggeri venti ancor più umidi da est-sudest in quota.
In montagna andrà un po’ meglio: vento quasi del tutto assente, aria più secca, poche nubi e temperature abbastanza gradevoli; sulle cime più alte potremo goderci un bel sole.
In definitiva nel complesso il tempo non guarirà del tutto neanché nel corso della prossima settimana; anzi, da mercoledì o giovedì è atteso un nuovo cambiamento.
Autore : Lorenzo Catania
