Allarme clima! Ghiaccio artico in forte riduzione, dal 78 persi 1,9 milioni di kmq
Il quadro dipinto dagli scienziati sulla base degli ultimi dati è sconcertante.

Sta davvero diventando preoccupante la riduzione del ghiaccio artico: nel 2005 – secondo l’ultimo bollettino della National Oceanographic and Atmospheric Administration (Noaa) in cui si fa il punto della situazione – la coltre bianca ha raggiunto un valore minimo record di 5,3 milioni di km quadrati (a partire dal 1978, da quando sono cominciati i monitoraggi da satellite e quando i km2 erano 7,2 mln).
Guardando nel dettaglio il bilancio tracciato dalla Noaa, si nota che il settembre 2005 e’ stato, per l’emisfero nord, il mese piu’ caldo dal 1880 e, per l’emisfero sud, il quinto mese piu’ caldo dal 1880.
Temperature superiori fino 4 gradi oltre la media in Alaska, Usa e Canada centro orientali, Europa centro orientale, Asia centro settentrionale.
Temperature fino a -3 gradi sotto la media, invece, in Canada occidentale, Francia, Algeria e Australia occidentale.
Il mese di settembre 2005 e’ stato, inoltre, particolarmente piovoso, con precipitazioni oltre il 100% della norma, o precipitazioni alluvionali, in Alaska, Canada del nord, nel medio oriente e nel sud est asiatico (in particolare India, Tailandia e Taiwan) e nell’ Australia centro meridionale; particolarmente siccitoso (fino a -100% al di sotto della norma) o con assenza di precipitazioni negli Usa orientali e nel Messico, in Brasile e gran parte dell’area settentrionale dell’America del sud, in Spagna e Portogallo, nell’Europa orientale e nell’Asia centrale continentale (in particolare Kazakhstan, Mongolia, Nepal).
C’è da aggiungere che il settembre italiano è invece trascorso con temperature assolutamente nella media, salvo leggere oscillazioni.
Per quanto riguarda la previsione annua, secondo la Noaa, la tendenza in atto fa posizionare, per ora, il 2005 come il
secondo anno piu’ caldo dal 1880.
Autore : Redazione
