00:00 12 Ottobre 2005

Da lunedì sull’Italia affluirà aria sempre più fredda di origine ARTICA

Il coricamento dell'alta pressione lungo i meridiani farà affluire sull'Italia aria di origine artica nel corso della prossima settimana.

Da lunedì sull’Italia affluirà aria sempre più fredda di origine ARTICA

Questa tregua tanto auspicata dopo le interminabili piogge della settimana scorsa non è destinata a durare molto, specie in termini di temperature e in molti casi anche di stabilità.

Nel corso del fine settimana infatti l’alta pressione si coricherà sulla Scandinavia lungo i meridiani e dal suo bordo orientale inizierà a scagliarci contro nuclei di aria fredda provenienti direttamente dall’artico.

Quali effetti per l’Italia?
Molto dipenderà dall’effettiva traiettoria che seguirà l’aria fredda per fare ingresso nel Mediterraneo e specie per il nord le speranze di precipitazioni sono legate all’eventuale formazione di minimi secondari. In una prima fase il nord-est sarà più esposto alle piogge, proprio per l’altezza inferiore della barriera alpina orientale. Sulle montagne compariranno le prime nevi a quote medie, ne riparleremo.

Situazione più evolutiva al centro-sud dove invece l’arrivo dell’aria fredda sui mari ancora piuttosto caldi e la catena appenninica meno elevata rispetto a quella alpina creeranno i presupposti per una generale instabilità con rovesci sparsi, temporali, grandinate e spruzzate di neve in montagna. Il tutto ovviamente intervallato da schiarite assolate!

Il comun denominatore saranno comunque i venti freddi in arrivo dai quadranti settentrionali e le temperature in brusco calo, sino a 4-5°C al di sotto delle medie.
Autore : Simone Maio