Faticosa l’entrata nel Mediterraneo della perturbazione attesa per Mercoledì
Sarà una dura battaglia fra la perturbazione atlantica e l'alta pressione presente sui Balcani
Terreno di scontro sarà proprio la parte occidentale dell’Italia.
La perturbazione mostrata da diversi modelli matematici di previsione e ora ancora molto lontana sull’Atlantico e in via di formazione, dovrebbe raggiungere la parte occidentale dell’Italia fra Mercoledì e Giovedì.
Non sarà un viaggio semplice. La perturbazione, dapprima abbastanza veloce, rallenterà notevolmente la sua marcia una volta raggiunto il mediterraneo occidentale.
Perchè? La sua antagonista, l’alta pressione presente sui Balcani, le darà del filo da torcere, tenderà a indebolirla, a sfaldarla.
La battaglia si consumerà infatti proprio sulla parte occidentale dell’Italia e probabilmente la perturbazione riuscirà a provocare alcune precipitazioni sulle Alpi occidentali, sulla Liguria e forse sulla Sardegna settentrionale: al momento sembra tuttavia trattarsi di piogge deboli e isolate.
E le nevicate? La quota neve nel complesso difficilmente scenderà sotto gli 800-1.000m, a causa delle correnti miti provenienti dal Nord Africa. Alcune zone del Piemonte, della Valle d’Aosta e della Lombardia occidentale potranno tuttavia beneficiare di un parziale cuscinetto freddo che potrebbe temporaneamente consentire neve mista a pioggia fino a 500-600m, ma si tratterà di casi abbastanza isolati.
Autore : Maurizio Corbella