Rapporto NOAA sul clima: il gennaio 2005 è stato il secondo più caldo dal 1880
Condizioni climatiche particolarmente siccitose sul Mediterraneo occidentale.
Il mese di gennaio 2005 e’ stato, a livello globale, il secondo piu’ caldo dal 1880: temperature particolarmente alte in Siberia, Alaska, Russia, Europa nord orientale.
Lo riferisce il Noaa, l’ente governativo che fornisce gli Stati Uniti dei dati climatici per fronteggiare gli eventi estremi, come gli uragani e le siccita’.
Le temperature prese in esame dai ricercatori sono risultate fino a 4 gradi in piu’ della media sull’Europa nord orientale, in Russia, in Siberia, in Alaska, in parte della Groenlandia e in gran parte degli USA.
Al contrario, particolarmente basse, fino a 4 gradi sotto la media sono state le temperature medie in Canada, Algeria e Cina settentrionale.
Le precipitazioni sono state particolarmente abbondanti o alluvionali (fino al doppio rispetto alla media) in molti settori degli Usa, in Scandinavia, in Giappone, ma anche in alcune zone dell’Africa equatoriale occidentale, del mar dei Caraibi e dell’India.
Piogge scarse, fino alla siccita’ completa, in Messico, in gran parte dell’Europa occidentale e del Mediterraneo occidentale, in parte della Cina orientale ed in Australia.
La temperatura del mare, invece, continua ad essere piu’ calda del normale nel Pacifico equatoriale centro occidentale, nell’Atlantico settentrionale, compresa la zona artica, e nella parte orientale dell’Atlantico meridionale subtropicale.
Autore : Report di Simone Maio