00:00 15 Febbraio 2005

Intervista all’esperto: prossima settimana con precipitazioni anche al nord?

Prima chiacchierata settimanale con uno dei nostri esperti, Simone Maio, previsore e redattore. Queste le sue risposte alle domande della redazione che sintetizzano anche i molti quesiti giunti dai nostri lettori.

Intervista all’esperto: prossima settimana con precipitazioni anche al nord?

NUOVE NEVICATE A BASSA QUOTA SUL MEDIO ADRIATICO, COSA LE DETERMINA?
MAIO: Intense correnti in quota settentrionali hanno pilotato sull’Italia un sistema nuvoloso che è transitato molto rapidamente da nord a sud portando precipitazioni essenzialmente sulle regioni centro-meridionali. In prossimità del basso Tirreno ha rallentato la sua corsa ruotando attorno ad un minimo che è andato poi traslando sul basso Adriatico approfondendosi. È proprio questa depressione che richiama aria molto fredda dai Balcani, responsabile delle nevicate a bassa quota su Marche, Abruzzo e successivamente anche su Molise e alta Puglia.

SI RAGGIUNGERANNO GLI ESTREMI DELL’ULTIMO EPISODIO?
MAIO: Mancano i presupposti in termini di temperature in quota: ad esempio intorno ai 1500m si scenderà fino a -6°C contro i -10°C della fine di gennaio. Anche in termini di intensità, questo afflusso sembra più modesto del precedente. Tuttavia sarà in grado di provocare abbondanti nevicate alle quote collinari e qualche fiocco anche sulle pianure o sui litorali delle centrali adriatiche. Il sud e la Sardegna saranno invece sotto il tiro dell’instabilità con rovesci sparsi, occasionali temporali sulle coste e spruzzate di neve a quote variabili tra i 300 e i 600m.

NORD ANCORA A SECCO?
MAIO: Purtroppo sì, perché schermato dalle Alpi rispetto agli afflussi da nord. Nubi e qualche nevicata solo sui crinali alpini anche se domani qualche fiocco non è del tutto escluso anche su Friuli, Veneto orientale e Romagna. Si tratterà solo di apparizioni fugaci.
Oltre al nord, anche le centrali tirreniche vedranno ben pochi fenomeni, grazie al riparo offerto dagli Appennini. Diversa la situazione all’interno e nelle vallate esposte ai venti da nord-est dove la neve potrebbe cadere discontinuamente creando dei curiosi chiaro-scuri a distanza di pochi km.

QUANDO POTREBBE INTERROMPERSI LA SICCITA’ AL SETTENTRIONE?
MAIO: Entrando nel campo delle congetture e delle ipotesi, una svolta sembra profilarsi nel corso del prossimo week-end, quando la spinta dell’alta pressione fin quasi verso il Polo nord e un contemporaneo ritiro più ad ovest consentiranno alle correnti fredde ed instabili di puntare verso i Pirenei e la Spagna orientale. A partire dalla prossima settimana potrebbero dunque attivarsi, in risposta, correnti più caldo-umide da sud-ovest che riuscirebbero a far piovere e nevicare fin su Liguria, Valpadana e sud delle Alpi. Al momento questo scenario ha probabilità non superiori al 40% ma se si realizzasse potrebbe in parte alleviare i gravi problemi di siccità di questi settori.

LE TEMPERATURE CALERANNO ANCORA?
MAIO: Fra oggi e domani perderemo ancora qualche grado, poi tenderanno a stabilizzarsi o a riprendersi leggermente per poi diminuire nuovamente da domenica.
Autore : Redazione MeteoLive.it