00:00 11 Gennaio 2005

Cosa non si farebbe per due fiocchi di NEVE…

Gli italiani appassionati della neve.

Cosa non si farebbe per due fiocchi di NEVE…

Gli italiani innamorati del sole, del cielo azzurro e del mare? Troppo facile. In realtà sono moltissimi nel nostro Paese coloro che adorano la neve, non intesa quale elemento indispensabile per svolgere l’attività sciistica, bensì come parte integrante del paesaggio.

Occorre però un’ulteriore precisazione: siamo soprattutto amanti delle NEVICATE, della neve al suolo ci interessa ben poco.
In Italia ormai assistere ad una nevicata “con i fiocchi” è sempre più difficile, specie al nord e sul versante tirrenico, salvo qualche eccezione.
Anche veder svolazzare quattro fiocchi in croce è sempre più difficile rispetto al passato.

Aldilà di tutti i discorsi sull’effetto serra, il clima appare veramente cambiato perchè è cambiata la congiuntura barica: un anticiclone si è innamorato del nostro Paese. E’ come se in questi ultimi 15 anni qualcuno si fosse divertito a potenziare l’anticiclone delle Azzorre dal nord Africa.

Eccone i risultati: per settimane non passa un fronte che uno, diverse stagionali invernali trascorrono nel segno di uno o due episodi invernali e la nevicata che lasci al suolo un apporto di 30 cm viene salutata come storica, un vero e proprio evento miracoloso.

Del resto più si desidera qualcosa, più si deve soffrire per ottenerla. Ora la domanda che tutti si pongono è la stessa: gennaio e febbraio trascorreranno sotto il segno dell’anticiclone, consegnandoci alla primavera senza aver vissuto nemmeno un paio di episodi invernali che acconentino tutti, oppure lascerà spazio a qualche bella incursione fredda da nord o da est e a perturbazioni cariche di neve?
Autore : Alessio Grosso