Il 2004 sulle Dolomiti venete: l’11 marzo oltre un metro di neve in 18 ore a FALCADE (BL)
MeteoLive pubblica come di consueto il bilancio meteo annuale nel Bellunese a cura dell'Arpav.
Note riassuntive
In complesso il 2004 è risultato normale, sia per le temperature che per le precipitazioni, anche se per queste ultime vanno segnalati dei lievi esuberi in qualche zona delle Prealpi e dei deficit nelle zone settentrionali della provincia.
Dopo ben 4 anni consecutivi più caldi del normale, il 2004 è risultato più equilibrato e questo anche per le precipitazioni, dopo un 2002 piovoso ed un 2003 avaro di acqua.
L’inverno 2003-04 è risultato all’inizio ed alla fine piovoso/nevoso, ma in gennaio quasi siccitoso.
La primavera è stata un po’ più fresca del normale ed in maggio piuttosto piovosa. L’estate è stata complessivamente normale, dopo la stagione record del 2003.
L’autunno è risultato più caldo del normale e relativamente poco piovoso.
Infine la prima parte dell’inverno 2004-05 (dicembre) si è rivelata inizialmente calda, poi più fredda, con precipitazioni scarse.
Mesi più caldi del normale: aprile, giugno, settembre, ottobre, novembre.
Mesi più freddi del consueto: gennaio, marzo, maggio
Mesi più piovosi del dovuto: gennaio, maggio, ottobre.
Mesi meno piovosi del normale: febbraio, aprile, settembre, novembre e dicembre
In tutto l’anno si sono contate (fino al 23 dicembre) 131 giornate di bel tempo (ben 22 in meno rispetto alla media degli ultimi anni), 187 di variabilità o di instabilità (25 in più rispetto alla norma) e 41 giornate di maltempo (1 in meno del normale).
I giorni piovosi (fino al 23 dicembre) sono stati in media, a seconda delle zone, 90-120, perfettamente in linea con i valori di riferimento
Gli eventi o fenomeni meteorologici più importanti del 2004 sono stati, in ordine cronologico:
·Caldo eccezionale in quota all’inizio di febbraio (19°C a Cortina)
·Abbondante nevicata (70 cm) a Lamon il 19 febbraio
·Nevicate localmente molto abbondanti l’11 marzo (112 cm in 18 ore a Falcade), quando il manto nevoso a quote medio-basse risulta in qualche zona eccezionale per il mese di marzo (255 cm a Gares)
·Prima decade di maggio molto fredda
·Dannosa grandinata il 25 giugno nell’alta Val Belluna, lungo la direttrice Tisoi-Belluno-Quantin
·Violentissimo rovescio temporalesco il 29 giugno a S.Antonio Tortal (36 mm di pioggia in 15 minuti)
·Dannosa grandinata il 6 luglio in Centro Cadore, soprattutto fra Valle e Tai.
·Anomala nevicata l’11 luglio ad Arabba e a Passo Monte Croce Comelico
·Colate detritiche che invadono la strada “Alemagna” poco a Nord di Fiames a seguito di un forte rovescio temporalesco nella zona del Pomagagnon
·Allagamenti a Belluno il 6 agosto a causa di un’intensa cella temporalesca in trasferimento dal Basso Cadore alla Val Belluna
·Frane nella zona di Quero e allagamenti a Ponte nelle Alpi fra il 12 ed il 13 agosto per abbondanti piogge temporalesche
·Caldo molto anomalo dal 21 al 28 ottobre (17°C sul Faloria) e all’inizio di novembre (22°C sul Cansiglio)
·Nevicata di 50 cm in 18 ore a Sappada l’11 novembre
·Vento fortissimo il 19 novembre, specie sulle Prealpi (105 km/h a Col Indes di Tambre, con schianti di abeti sul Cansiglio, e 93 km/h a Quero).
Autore : Bruno Renon, Arpav, centro valanghe di Arabba