00:00 28 Dicembre 2004

Il 2004 sulle Dolomiti venete: l’11 marzo oltre un metro di neve in 18 ore a FALCADE (BL)

MeteoLive pubblica come di consueto il bilancio meteo annuale nel Bellunese a cura dell'Arpav.

Il 2004 sulle Dolomiti venete: l’11 marzo oltre un metro di neve in 18 ore a FALCADE (BL)

Note riassuntive

In complesso il 2004 è risultato normale, sia per le temperature che per le precipitazioni, anche se per queste ultime vanno segnalati dei lievi esuberi in qualche zona delle Prealpi e dei deficit nelle zone settentrionali della provincia.

Dopo ben 4 anni consecutivi più caldi del normale, il 2004 è risultato più equilibrato e questo anche per le precipitazioni, dopo un 2002 piovoso ed un 2003 avaro di acqua.

L’inverno 2003-04 è risultato all’inizio ed alla fine piovoso/nevoso, ma in gennaio quasi siccitoso.

La primavera è stata un po’ più fresca del normale ed in maggio piuttosto piovosa. L’estate è stata complessivamente normale, dopo la stagione record del 2003.
L’autunno è risultato più caldo del normale e relativamente poco piovoso.
Infine la prima parte dell’inverno 2004-05 (dicembre) si è rivelata inizialmente calda, poi più fredda, con precipitazioni scarse.

Mesi più caldi del normale: aprile, giugno, settembre, ottobre, novembre.

Mesi più freddi del consueto: gennaio, marzo, maggio

Mesi più piovosi del dovuto: gennaio, maggio, ottobre.

Mesi meno piovosi del normale: febbraio, aprile, settembre, novembre e dicembre

In tutto l’anno si sono contate (fino al 23 dicembre) 131 giornate di bel tempo (ben 22 in meno rispetto alla media degli ultimi anni), 187 di variabilità o di instabilità (25 in più rispetto alla norma) e 41 giornate di maltempo (1 in meno del normale).

I giorni piovosi (fino al 23 dicembre) sono stati in media, a seconda delle zone, 90-120, perfettamente in linea con i valori di riferimento

Gli eventi o fenomeni meteorologici più importanti del 2004 sono stati, in ordine cronologico:

·Caldo eccezionale in quota all’inizio di febbraio (19°C a Cortina)

·Abbondante nevicata (70 cm) a Lamon il 19 febbraio

·Nevicate localmente molto abbondanti l’11 marzo (112 cm in 18 ore a Falcade), quando il manto nevoso a quote medio-basse risulta in qualche zona eccezionale per il mese di marzo (255 cm a Gares)

·Prima decade di maggio molto fredda

·Dannosa grandinata il 25 giugno nell’alta Val Belluna, lungo la direttrice Tisoi-Belluno-Quantin

·Violentissimo rovescio temporalesco il 29 giugno a S.Antonio Tortal (36 mm di pioggia in 15 minuti)

·Dannosa grandinata il 6 luglio in Centro Cadore, soprattutto fra Valle e Tai.

·Anomala nevicata l’11 luglio ad Arabba e a Passo Monte Croce Comelico

·Colate detritiche che invadono la strada “Alemagna” poco a Nord di Fiames a seguito di un forte rovescio temporalesco nella zona del Pomagagnon

·Allagamenti a Belluno il 6 agosto a causa di un’intensa cella temporalesca in trasferimento dal Basso Cadore alla Val Belluna

·Frane nella zona di Quero e allagamenti a Ponte nelle Alpi fra il 12 ed il 13 agosto per abbondanti piogge temporalesche

·Caldo molto anomalo dal 21 al 28 ottobre (17°C sul Faloria) e all’inizio di novembre (22°C sul Cansiglio)

·Nevicata di 50 cm in 18 ore a Sappada l’11 novembre

·Vento fortissimo il 19 novembre, specie sulle Prealpi (105 km/h a Col Indes di Tambre, con schianti di abeti sul Cansiglio, e 93 km/h a Quero).
Autore : Bruno Renon, Arpav, centro valanghe di Arabba