00:00 21 Dicembre 2004

Intervista all’esperto: meteo-incertezze sul Natale!

Come ogni martedì siamo andati ad intervistare uno dei nostri esperti per saperne un po' di più sul tempo dei prossimi giorni di festa.

Intervista all’esperto: meteo-incertezze sul Natale!

INIZIO DELLA SETTIMANA NATALIZIA COL FREDDO, COSA E’ SUCCESSO ?
MAIO: Un blando minimo depressionario, al momento a largo dello Ionio, ha attraversato piuttosto velocemente le nostre regioni, attivando delle intense correnti da nord-est (Bora, Tramontana, Grecale) che hanno portato un netto calo delle temperature e la ricomparsa della neve a quote collinari sull’Appennino. Precisiamo subito che finora il freddo giunto ha in parte deluso le attese e probabilmente raggiungerà il culmine nella prossima notte, complice una maggior serenità del cielo e l’ulteriore espansione di un cuneo anticiclonico verso l’Europa orientale.

LE TEMPERATURE BASSE INSISTERANNO ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI?
MAIO: Ancora fino a domani saremo interessati da correnti nordorientali, poi gradualmente si chiuderà questo rubinetto freddo e i valori termici riprenderanno a salire lentamente.

SI PROFILA UN “BIANCO NATAL”?
MAIO: Da giovedì 23 tutto il centro-nord Europa e progressivamente anche l’Italia inizieranno a fare i conti con la grande vigoria del Vortice Polare che sembra intenzionato a piazzare un minimo principale ad ovest della Norvegia di addirittura 930 hPa e altri 3 secondari su Islanda, Mare del Nord e Finlandia. Contemporaneamente tutta la struttura depressionaria si muoverà in parte verso sud deformandosi.
Partiamo da una certezza: le festività natalizie non trascorreranno all’insegna del cielo sereno e del caldo fuori stagione.
Tutto il resto è ancora legato all’incertezza…

IN ALTRE PAROLE?
MAIO: Nella giornata di Natale sembra destinata a transitare una prima perturbazione con qualche precipitazione al centro-nord e alcune spruzzate di neve su Alpi (800-1000m) e Appennino (1200-1400m). La rotazione delle correnti da sudovest farà in parte risalire le temperature.
Per Santo Stefano sono in rialzo le quotazioni di un minimo in movimento tra alto Tirreno e alto Adriatico, nel qual caso continuerebbe a nevicare su Alpi e Appennino fin verso i 7-800m e a tratti a piovere sulle pianure.
Lunedì 27 e martedì 28 potremmo infine trovarci alle prese con una nuova irruzione fredda da nord-est che porterebbe freddo ovunque, sereno al nord e lungo il Tirreno, nubi e neve a quote collinari su medio Adriatico e regioni meridionali. Il tutto va ovviamente riconfermato.

…PER SAPERNE DI PIU?
MAIO: Non vi rimane che seguirci in tutti i prossimi aggiornamenti!
Autore : Redazione MeteoLive.it