Il Vortice Polare si scatena
Gelo intenso e tempeste di vento attendono l'Artico nei prossimi giorni, quando il grande ciclone polare diverrà un "mostro" da quasi 930 hPa.

Siete amanti di viaggi ed avventure “estreme”? Bene, nei prossimi giorni avrete un’occasione rara da vivere; il Vortice Polare infatti entro 48-72 ore si approfondirà notevolmente, raggiungendo nella mattinata di giovedì punte vicine ai 930 hPa, come un uragano di moderata intensità.
E’ ovvio quindi attendersi per tale scadenza venti tempestosi fra Groenlandia, Mare di Norvegia ed Islanda; in alcune zone vicine all’occhio del ciclone si potranno addirittura superare i 120 km/h!
Se pensate che in queste ore in zona si registrano valori di temperatura tra i -5 ed i -29°C, previsti in ulteriore calo con l’arrivo del vento, potete immaginare il freddo che ci sarà a breve sull’Artico.
A cosa sarà dovuto questo fenomeno così violento? Basta ricordare che 4-5 giorni fa la Corrente a Getto Polare scorreva molto velocemente su gran parte dell’Emisfero, provocando l’accumulo di aria gelida sull’Artico, ma anche la stagnazione di aria mite di origine subtropicale attorno al 30° parallelo.
La Corrente a Getto però negli ultimi giorni ha frenato in parte la sua corsa, permettendo alle masse di aria calda di riprendere il loro viaggio verso nord, e viceversa alle masse fredde di scendere verso sud; ebbene fra 48 ore verranno direttamente a contatto sull’Atlantico settentrionale tre masse d’aria di origine completamente diversa:
– Aria gelida e secca di origine polare
– Aria fresca (o comunque non eccessivamente fredda) ed umida dalle coste della Groenlandia meridionale
– Aria mite di origine tropicale, sospinte verso nord dall’Anticiclone delle Azzorre.
Uno scontro a grande scala così acceso non può che portare allo sviluppo di depressioni molto profonde e violente, proprio come nel caso in esame.
Autore : Lorenzo Catania