00:00 16 Dicembre 2004

Da domenica sera sull’Italia si inserirà aria fredda a partire da nord

Una depressione sarà attiva proprio tra domenica e lunedì sulla Penisola, condizionando nettamente il tempo del centro-sud e per qualche ora, anche al settentrione. Lunedì tempo in graduale miglioramento ma venti molto freddi su tutto il Paese e residue nevicate sull'Appennino abruzzese e meridionale. Martedì 21 ancora freddo ma tempo buono. Mercoledì 22 rapido peggioramento con fenomeni più probabili su Triveneto e centro-sud, per giovedì 23 generale variabilità.

Da domenica sera sull’Italia si inserirà aria fredda a partire da nord

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PRIMO EPISODIO
Un corpo nuvoloso importante si porterà a ridosso dell’arco alpino tra venerdì sera e sabato mattina, generando nevicate importanti sui versanti esteri delle Alpi. L’arrivo di una seconda perturbazione favorirà la formazione di una depressione all’altezza dell’alto Tirreno che tenderà gradualmente a scivolare verso sud-est: essa comporterà un significativo peggioramento nello stato del tempo su gran parte della Penisola tra domenica e lunedì con l’inserimento di forti venti di Bora e un netto calo delle temperature con afflusso di aria artica continentale, dunque veramente fredda.
Non mancheranno alcune nevicate a quote basse, segnatamente sull’Appennino.

SECONDO EPISODIO
L’alta pressione sembra fuori gioco, la corrente a getto scorazza impazzata nel Mediterraneo, nuova frenata delle correnti, nuova onda perturbata per mercoledì 22 con peggioramento rapido e soprattutto diretto al centro-sud con nevicate sull’Appennino inizialmente anche a quote basse. Dietro ad essa giungerà aria polare marittima, dunque meno fredda ma non certamente calda che manterrà tempo variabile sino a venerdì 24 dicembre.

TERZO EPISODIO
Le feste di Natale. Sembra che in questo frangente le depressioni sul nord Europa vogliano modificare un po’ il loro assetto, ponendo un sistema frontale in un letto di correnti da sud-ovest con obiettivo l’Italia per il giorno di Santo Stefano; risultato: piogge e nevicate. Ma qui ci fermiamo: se volete saperne di più consultate il “borsino” del Natale.

SINTESI PREVISIONALE sino a giovedì 23 dicembre:
Venerdì 17: giornata di transizione, velature al nord, nubi sparse sul Tirreno, più sole sul medio Adriatico, nuvole al meridione con qualche pioggia residua, in serata peggioramento sui versanti esteri delle Alpi con neve anche forte nella zona del Bianco oltre i 1100m.

Sabato 18: nuvolaglia sparsa sul Tirreno, altrove soleggiato o velato, solo lungo i crinali alpini di confine coperto con qualche debole nevicata portata da nord, specie sull’alta Valle d’Aosta. Debole FOEHN in Valpadana. Temperature stazionarie.

Domenica 19: peggioramento su tutta la Penisola con il passare delle ore con piogge e nevicate: sulle Alpi oltre gli 800m, sull’Appennino
inizialmente sui 1500m. In serata probabile neve a bassa quota (400-500m) su basso Piemonte, versante padano dell’Appennino ligure ed Emilia-Romagna. Temperature in calo, entrata in scena della Bora a Trieste, vento anche lungo tutte le zone costiere.

Lunedì 20: in mattinata ultimi fiocchi sino a bassa quota su Emilia-Romagna, basso Piemonte e versante padano dell’Appennino ligure ma con tempo in miglioramento su tutto il nord, dove però soffierà una forte Bora e farà freddo. Al centro perturbato al mattino con neve anche qui a quote basse (500-600m) ma con tendenza a graduale miglioramento. Al sud tempo perturbato sino a sera con temporali e neve in Appennino in calo sino a 700m. Forti venti anche su tutto il centro-sud.

Martedì 21: torna il sole ovunque, ma sulle Alpi occidentali si affaccia già la nuova perturbazione. Ancora freddo, specie al mattino.

Mercoledì 22: il fronte attraversa la Penisola come un razzo portando neve in Appennino anche a quote basse (500-700m) ma con limite in rialzo, al nord solo qualche fenomeno sporadico e veloci schiarite ad ovest. Temperature in aumento.

Giovedì 23: cielo irregolarmente nuvoloso, ventoso ma non molto freddo.
Autore : Alessio Grosso