00:00 26 Ottobre 2004

Anidride carbonica su valori troppo elevati per favorire una nuova glaciazione?

Nuove interessanti considerazioni sull'evoluzione del clima.

Anidride carbonica su valori troppo elevati per favorire una nuova glaciazione?

La variazione dell’inclinazione dell’asse terrestre e le variazioni dell’orbita della Terra attorno al sole sono in grado di diminuire la radiazione solare che colpisce le alte latitudini, determinando estati più fredde.

Certamente se l’asse della Terra non fosse inclinato non ci sarebbero le stagioni; l’inclinazione si mantiene in media sui 23,5° ma non è costante.

Come una trottola la Terra oscilla attorno al suo asse di rotazione (precessione) con un periodo compreso tra i 23.000 e i 26.000 anni.
Queste oscillazioni causano la variazione dell’inclinazione tra i 22 e i 25 gradi. Sembra poco, in realtà è un dato molto importante.

Quando l’inclinazione è minima le alte latitudini ricevono meno radiazioni. Se si accumula neve, l’area occupata dal ghiaccio cresce e i raggi solari vengono riflessi nello spazio accelerando il rafreddamento.

Questi episodi si sono verificati 10 milioni di anni fa e molto meno nella restante storia della Terra.
Una risposta si può trovare nel livello di anidride carbonica che ha continuato a diminuire fino a circa 300 parti per milione poco prima dell’avvio della rivoluzione industriale.
Si ritiene, ma si tratta di un’ipotesi, che solo quando il livello di anidride scende sotto i 400 ppm, si attiverebbero i meccanismi astronomici sopra descritti.
Questo significa che non dovremo più aspettarci delle glaciazioni?

Non è esattamente così: ecco entrare in gioco l’intensità della radiazione solare (minimo di Sporer tra il 1400 e il 1510 e quello di Maunder tra il 1645 e il 1715).

Questi minimi di attività solare con poche macchie potrebbero essere sufficienti a spiegare la Piccola Glaciazione.
In più ovviamente bisogna considerare le eruzioni vulcaniche, nella fattispecie non va dimenticato l’effetto dell’eruzione esplosiva del Tambora del 1815.

Volete saperne di più: leggete: “guida alla fine del mondo” di Bill Mc Guire edito da Raffaello Cortina.
Autore : Report di Alessio Grosso