Tutti i particolari del peggioramento di domenica
Dopo un sabato abbastanza tranquillo e molto mite, eccetto qualche rovescio sulle Alpi e relative zone pedemontane, per domenica si profila un guasto di natura autunnale che colpirà più direttamente le regioni centrali.
Nel corso del fine settimana, la depressione “Miguel”, in approfondimento al largo del Portogallo, sospingerà sulle nostre regioni un umido libeccio alle alte quote.
Questo causerà la formazione di un sistema nuvoloso che porterà piogge moderate ma costanti nella giornata di domenica, ad iniziare dalla Sardegna e dalla Toscana. Non mancherà nemmeno qualche temporale: un assaggio d’autunno insomma, in attesa di quella che potrebbe essere la vera svolta stagionale, a metà mese.
Andiamo con ordine.
Domenica mattina si partirà con cielo coperto su Sardegna, Toscana, Levante ligure, Umbria, Marche, e coste friulane, dove cadranno anche le prime piogge. Nubi anche sulla Romagna ma generalmente più asciutto. Altrove il cielo sarà solo parzialmente nuvoloso con qualche scroscio sulle Alpi centrali; addirittura sereno su Sicilia e Calabria.
Per le ore centrali del giorno, nubi e precipitazioni avranno guadagnato tutto il centro, la Liguria, la fascia alpina, il Friuli e la Campania. Su Toscana, Umbria, Lazio e alta Campania i rovesci potrebbero essere anche intensi e accompagnati da qualche temporale. Acquazzoni, intervallati da pause più secche su Marche e Abruzzo. Nuvoloso a tratti sul resto del nord ma più asciutto. Nubi in aumento su Basilicata e Puglia, sole splendente su Calabria e Sicilia.
In serata si avrà una generale attenuazione dei fenomeni con ampie schiarite sulla Sardegna, sulla Valpadana e all’estremo sud. Insistenza di qualche forte rovescio su Friuli e alta Lombardia.
Venti moderati o forti dai quadranti meridionali, temperature in deciso calo al centro-nord, stazionarie al sud.
Vi forniamo infine una stima approssimativa dei mm di pioggia che potrebbero cadere.
30- 40 mm su SARDEGNA, TOSCANA, UMBRIA e LAZIO;
20 – 30 mm su LIGURIA, FRIULI, ALTO PIEMONTE, ALTA LOMBARDIA, NORD CAMPANIA;
10 – 20 mm su MARCHE, ALTO VENETO E TRENTINO;
0 – 10 mm su VAL D’AOSTA, ABRUZZO e BASSO PIEMONTE.
Autore : Simone Maio