00:00 6 Maggio 2004

Un lettore surfista delle nevi: lode alla “Sfera di cristallo”

Un episodio del gennaio 2004 per testimoniare l'affidabilità di una rubrica. Un grazie alla redazione di MeteoLive che affettuosamente contraccambia.

Un lettore surfista delle nevi: lode alla “Sfera di cristallo”

Alessio G. e la sua sintesi previsionale sulla sfera di VENERDI 16 Gennaio 2004 ci hanno permesso di scegliere il giorno ideale per vivere questa avventura.

Il week-end nevoso ha creato il manto e le “briciole di anticiclone” dei giorni successivi hanno tenuto lontane le nuvole.

Inviarvi il report vuole essere il nostro modo di ringraziarVi per tutti i giorni di snowboard scelti e vissuti con l’aiuto della “SFERA DI CRISTALLO”…

“La stessa sensazione provata da un surfer dopo aver cavalcato l’onda perfetta”.

Forse è questo e tanto altro ciò che abbiamo provato il 16 gennaio 2004.
Abbiamo surfato il Nostro Monte Baldo a Malcesine, sulla epica “Belvedere”.

La pista dismessa da qualche anno a causa di un impianto ritenuto non a norma è lasciata a se stessa.

Non battuta dai gatti, non servita da nessun collegamento e quindi… Pura.
Le condizioni della neve erano straordinarie, macchia mediterranea di contorno e sullo sfondo il luccichio delle increspature del lago.

Un tuffo da 1800 metri, una discesa limpida, ripida e quasi senza tracce.
Le poche tracce presenti ci abbandonano infatti non appena superato l’ultimo arrugginito sostegno del vecchio skilift “Bellavista” lasciandoci nella neve fresca, soli.

La discesa ed il ritorno a valle sono come di consueto una straordinaria avventura.

Una faticosa passeggiata nelle neve tra rovi intricatisimmi, un po’ di sano surf tra i pali metallici della funivia e poi giù per un sentiero che taglia a metà la montagna, un sentiero così bello e innevato da richiamare alla mente paesaggi scandinavi.

Si surfa fino a quando la neve non finisce, fino a quando la tavola non gratta i sassi..

Poi a piedi, verso la partenza del secondo troncone, camminando in un bosco non più coperto di neve ma che gioca con la vegetazione a nascondere e mostrare il Castello di Malcesine e le acque del lago.

Come spesso accade ci sarebbe impossibile descrivere tutte le sensazioni provate ma girovagando qua e là ci è capitato
di leggere un vecchio slogan delle località montane del Baldo, diceva….
…”SOPRA IL LAGO, PRIMA DEL CIELO”.
Un giorno di grande Freeride, riassunto così.
Autore : Luca Ciola